Milioni di italiani vivono fuori dai confini nazionali, in paesi come l’Argentina, la Germania, la Svizzera, il Belgio e l’Australia, dove le comunità di origine italiana si sono formate nel corso di oltre un secolo di emigrazione. Per molti di loro seguire la propria squadra del cuore resta un’abitudine settimanale, anche quando il fuso orario rende la partita un appuntamento notturno o mattutino.
Questo legame a distanza si costruisce oggi con strumenti diversi da quelli di trent’anni fa. Non basta più la radio o il giornale del lunedì: tra streaming, gruppi social e videochiamate con i parenti rimasti in Italia, il modo di vivere il calcio da lontano è cambiato quasi quanto il calcio stesso.
La diaspora italiana e il tifo a distanza
Le comunità italiane all’estero non sono un fenomeno recente. In Argentina e in Brasile discendono da flussi migratori iniziati nell’Ottocento, mentre in Germania, Svizzera e Belgio si sono consolidate soprattutto nel secondo dopoguerra, con l’arrivo di lavoratori italiani nelle miniere e nell’industria. In molte di queste città esistono ancora circoli e associazioni legati all’Italia, spesso organizzati anche attorno al tifo calcistico.
Il campionato italiano viene trasmesso all’estero da emittenti diverse a seconda del paese, tra cui DAZN e altri operatori locali che detengono i diritti nelle singole aree geografiche. Per chi vive fuori dall’Italia, guardare la Serie A significa quindi spesso abbonarsi a un servizio straniero o cercare un modo per seguire la partita insieme a chi è rimasto a casa, magari in videochiamata durante l’intervallo.
Dal testo al video: come si segue la partita da lontano
Anche il modo di commentare le partite insieme è cambiato: dalle chat testuali e dai forum di un tempo si è passati a strumenti pensati per il video in tempo reale. Tra i servizi nati in questa fase di passaggio, scopri CrushRoulette è una piattaforma di videochiamate casuali uno a uno che mette in contatto persone di paesi diversi.
Il cambiamento è coinciso anche con la scomparsa di alcuni dei servizi che avevano reso popolare la chat casuale in stile testo. Nel novembre 2023 Omegle, una delle piattaforme di questo tipo più conosciute al mondo, ha chiuso definitivamente dopo quindici anni di attività, citando anche l’uso improprio del servizio tra le ragioni della chiusura. Al suo posto si sono affermati servizi con moderazione e controlli sull’età più rigidi, pensati non solo per parlare di sport ma per qualsiasi tipo di conversazione a distanza, con un formato video che rende il contatto più diretto rispetto a una semplice chat scritta.
Giocatori italiani all’estero e i legami con casa
Anche i calciatori italiani che giocano fuori dai confini nazionali mantengono i contatti con l’Italia attraverso videochiamate e messaggi quotidiani, con la famiglia, gli ex compagni di squadra e i procuratori. Ogni sessione di mercato porta con sé nuovi casi simili a quelli raccontati nello speciale sugli italiani all’estero nel mercato estivo, che ha ripercorso i trasferimenti di giocatori come Giovinco, Kean e Florenzi verso campionati diversi da quello italiano.
La storia recente del calcio italiano offre esempi noti di questo tipo di percorso. Gianluigi Buffon ha lasciato la Juventus per il Paris Saint-Germain nel 2018, restando in Francia per una sola stagione prima di tornare in Italia. Andrea Pirlo, dal canto suo, si è trasferito dalla Juventus al New York City FC nella Major League Soccer nel 2015, chiudendo la carriera da giocatore negli Stati Uniti. In entrambi i casi i rapporti con compagni, allenatori e giornalisti italiani non si sono interrotti, ma si sono semplicemente spostati su telefono e videochiamata.
Restare in contatto con l’ambiente di provenienza non riguarda solo gli affetti privati. Per un calciatore che cambia paese, mantenere un filo con lo staff tecnico italiano, con i media locali e con i tifosi che lo hanno seguito in patria fa parte della gestione della carriera tanto quanto l’adattamento al nuovo campionato e alla nuova lingua dello spogliatoio. Procuratori e club si affidano oggi a videochiamate anche per colloqui e trattative preliminari, riducendo la necessità di spostamenti fisici nelle prime fasi di una trattativa.
Il tifo dei dati e la nuova lettura delle carriere
Il modo in cui i tifosi seguono i giocatori è cambiato anche per un altro motivo: la disponibilità di dati e statistiche dettagliate su ogni partita. Non si discute più soltanto di gol e vittorie, ma di possesso palla, chilometri percorsi e altri indicatori che un tempo restavano riservati agli addetti ai lavori. Un approfondimento recente ha analizzato proprio il modo di seguire i giocatori attraverso dati e statistiche, mostrando quanto sia cambiata la lettura delle carriere rispetto a dieci o vent’anni fa.
Questa disponibilità di numeri ha cambiato anche il modo in cui si discute di calcio a distanza. Un tifoso in Australia o in Canada può oggi seguire in diretta le statistiche di un giocatore mentre guarda la partita in streaming, condividendo commenti e schermate con altri tifosi in tempo reale, senza dover aspettare il resoconto del giorno dopo su un giornale o un sito di notizie. Anche i forum e i gruppi social dedicati alle singole squadre si sono adattati a questo ritmo, con aggiornamenti che arrivano durante la partita e non più soltanto al fischio finale.
Che si tratti di un tifoso in Argentina che segue la sua squadra tramite streaming, di un ex compagno di squadra che chiama un giocatore trasferito all’estero, o di chi confronta le statistiche di due centrocampisti su un’app, il filo conduttore resta lo stesso. La tecnologia ha reso più semplice restare vicini a un gioco che, per definizione, si guarda sempre da una certa distanza.
Resta comunque un elemento umano che nessun dato sostituisce del tutto: la voce di un parente al telefono dopo un gol, il video mandato a un amico rimasto in Italia, la chiamata con un compagno di squadra che ha cambiato campionato. Sono dettagli piccoli, ma spiegano perché il calcio, anche seguito da migliaia di chilometri di distanza, continui a sembrare una cosa condivisa.




