L’AQUILA – È un bel Natale quello per la Polisportiva Real L’Aquila allenato da Antonio Caracciolo, visto che ha conquistato il titolo di campione d’inverno del girone B di Seconda categoria di calcio.
Per fare il punto della situazione abbiamo intervistato il presidente della società Vito Colonna.,
Concluso il girone d’andata il Real L’Aquila è primo e soprattutto è imbattuto, si aspettava una prestazione così esaltante da parte della squadra?
”Ero convinto delle potenzialità dei ragazzi in rosa e mi aspettavo che la squadra potesse disputare un ottimo campionato. Finire il girone di andata imbattuti è un ulteriore motivo d’orgoglio, anche perché non posso fare a meno di ripensare al campionato scorso, quando nelle prime partite faticammo non poco.
Secondo lei a cosa è dovuta questa diversità di rendimento rispetto all’anno scorso?
”Indubbiamente al fatto che siamo più esperti della categoria. Le difficoltà incontrate l’anno scorso ci hanno fatto capire cosa dovevamo migliorare e già in estate abbiamo portato avanti un’attenta campagna di rafforzamento che ha dato i frutti sperati. Campagna di rafforzamento che va avanti tuttora, e gli ultimi arrivi di Leone in porta, Pasqualone in difesa, Cocciolone a centrocampo e Arciprete e Palmisano nel reparto offensivo sono un chiaro segnale del fatto che noi non lasceremo nulla di intentato per raggiungere il traguardo della promozione in Prima Categoria. In più, un altro fattore importantissimo è che quest’anno abbiamo avuto da subito un campo di gioco a disposizione e, di conseguenza, la possibilità di allenarci con continuità: una cosa che l’anno scorso ci è mancata e che abbiamo di certo pagato.
Il Real L’Aquila finora ha la miglior difesa con 10 gol al passivo, il miglior attacco con 28 reti segnate ed ha mandato in gol ben 11 giocatori diversi, come giudica questo dato?
”È un dato positivo, indice dell’ottimo gioco corale che la squadra esprime sul campo: ribadisco, abbiamo un collettivo forte e, oltre agli attaccanti, abbiamo anche centrocampisti e difensori capaci di giocate risolutrici”.
Qual è il suo auspicio per il prosieguo del campionato?
”Il mio auspicio è quello di disputare un girone di ritorno anche migliore di quello di andata: per fare questo già sappiamo che dovremo combattere in ogni partita, consci del fatto che nessuno ci regalerà niente e che, come noi, anche le nostre avversarie più agguerrite, Pianola e Cesaproba, si sono rinforzate”.
Avere tutti e due gli scontri diretti in trasferta può essere uno svantaggio?
”No, perché una squadra che vuole vincere deve saperlo fare su ogni campo e in ogni condizione ambientale, e io sono fermamente convinto che i ragazzi non mi deluderanno”.






