L’AQUILA – La Rocca di Calascio è stata protagonista della terza puntata della nuova stagione di Ulisse – Il piacere della scoperta, in onda sabato scorso su Rai Tre.
Alberto Angela ha seguito il filo del racconto di uno dei romanzi italiani più importanti di sempre, Il Nome della Rosa di Umberto Eco.
Chi erano i monaci amanuensi? Perché sono stati così fondamentali nella trasmissione della cultura del nostro paese? E perché alcuni libri non ci sono mai arrivati? Alberto Angela ha cercato di rispondere a tutte queste domande, guidando il pubblico attraverso un viaggio nel passato della cultura e delle sue fonti di trasmissione, molti secoli prima dell’avvento delle macchine da scrivere e dei computer.
Un’epoca costellata da episodi chiave, che sono stati raccontati, e da false convinzioni che si sono radicate al punto che oggi facciamo davvero fatica a riconoscerne la non autenticità. Hanno contribuito a rendere parte delle atmosfere dell’epoca le immagini della versione cinematografica del romanzo, realizzata con la regia di Jean Jacques Annaud e con Sean Connery come attore principale, di cui molte scene sono state girate alla Rocca di Calascio.
È proprio da quest’ultima che è partito il viaggio di Alberto Angela.





