L’AQUILA – “Subito un milione di euro, che potrebbe salire a due per la manutenzione immediata di progetti C.a.s.e. e Map”.

Lo annuncia ad AbruzzoWeb Lelio De Santis, assessore del Comune dell’Aquila al Bilancio, che ha la competenza della gestione del patrimonio del C.a.s.e. dopo il grave fatto accaduto nel pomeriggio in un alloggio dei Moduli abitativi provvisori di Colle di Roio, dove è crollato un soffitto a causa delle infiltrazioni di acqua, peggiorate dalla pioggia delle ultime ore.

A farne le spese una coppia di anziani di 94 e 98 anni che è stata già spostata in un nuovo alloggio.

I soldi per il pronto intervento sugli alloggi sono stati reperiti da fondi bilancio, come precisa lo stesso De Santis, impegnato questo pomeriggio in una riunione per decidere tempi e modalità del bando per l’appalto della manutenzione provvisoria del complesso immobiliare.

“Abbiamo recuperato il milione da nostre risorse, lo Stato non ci ha dato neppure un euro – spiega – Stiamo lavorando sull’appalto e a giorni uscirà il bando”.

Un appalto temporaneo in attesa che “si trovi un soggetto a cui affidare gli alloggi che abbia risorse e mezzi per la loro manutenzione e valorizzazione”, sottolinea l’assessore.

Intanto, dopo la segnalazione ai vigili del fuoco di un balcone pericolante, nella stessa palazzina del progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo, dove alcuni giorni fa ne è crollato un altro, De Santis annuncia “rilevamenti a tappetto su tutti i balconi”.

“Abbiamo incaricato uno studio di ingegneria che sta facendo i sopralluoghi – prosegue – A breve ci daranno il report completo per capire dove intervenire”.  

I riferimento alla coppia di anziani sfrattata in fretta e furia dall’appartamento dei Map di Colle di Roio, conclude: “Siamo stati tempestivi nell’intervento e la coppia di anziani è stata già ricollocata in un Map vicino al loro alloggio. La dirigente del settore si trova a Roio in questo momento per valutare se si dovrà dare un nuovo alloggio anche agli inquilini del piano di sopra. Putroppo questo è il dramma del regalo del  governo Berlusconi”.