L’AQUILA – Era fortunatamente già stato evacuato l’alloggio del progetto C.a.s.e. di Sassa, all’Aquila, dove nei giorni scorsi è crollato un solaio.
Le infiltrazioni d’acqua dovute alla rottura dell’impianto idraulico hanno causato la graduale marcescenza della struttura, venuta giù dopo che gli appartamenti erano stati sgomberati.
Ma al momento in cui la casa è stata lasciata libera, non si sarebbe provveduto a svuotare l’impianto dell’acqua, che con le basse temperature invernali è imploso.
La scoperta, come riporta Il Messaggero, è stata fatta dagli agenti del Corpo forestale dello Stato che stanno verificando lo stato dell’arte degli immobili costruiti nell’emergenza terremoto per offrire un tetto agli sfollati.






