L’AQUILA – “Assisteremo le circa 500 famiglie che hanno problemi a pagare le bollette. Pagheremo bollette a chi ha meno di 3.000 euro di Isee. Capita però anche che certi cittadini non vadano neanche a chiedere aiuto”.
La afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in relazione ai maxi conguagli di elettricità e gas che stanno arrivando in questi giorni agli assegnatari dei progetti C.a.s.e.
Bollette che in alcuni casi arrivano anche a 2 mila euro, relative al periodo che va dall’aprile 2013 al dicembre 2014 e che stanno generando in questi giorni una vera e propria rivolta tra gli assegnatari degli alloggi che stasera si incontreranno alla Tenda amica di Bazzano per raccogliere le procure per i ricorsi contro il Comune.
“La collettività con 1 milione di euro si fa carico, ora serve qualcuno, famiglie, volontariato, che vada ad avvisare dell’esistenza di questa possibilità – Continuo a ritenere vergognoso che ci siano benestanti che non vogliono pagare”.
“Per ogni appartamento pubblicheremo chi ha pagato, si scoprirà che per la legge voluta dal Parlamento su pressioni del centrodestra aquilano e dell’avvocato Corti, chi è al piano terra pagherà in media il 44% dell’intera piastra, la più grave delle ingiustizie”, conclude. (red)






