GIULIANOVA – Grave aggressione a un buttafuori notissimo a Giulianova (Teramo) Massimiliano Fabretti, colpito da una spranga da un ex collega davanti alla discoteca ascolana e ritrovatosi a terra in una pozza di sangue.

Non si conoscono ancora bene i motivi che avrebbero spinto l’aggressore a compiere un gesto così grave.

Dalla ricostruzione dei fatti (secondo quanto riferisce il quotidiano Il Messaggero) l’aggressore avrebbe provocato con ingiurie pesanti Fabretti, che l’altra sera lo stava sostituendo nella mansione di controllo all’ingresso del locale notturno.

Ma la vittima non avrebbe dato corda alle provocazioni del malintenzionato, che all’improvviso avrebbe colpito alla testa l’uomo, titolare dell’agenzia Hoenix Multiservizi, e con tutte le intenzioni di non fermarsi al primo colpo.

Per fortuna in quel momento sono intervenute alcune persone che sono riuscite a evitare il peggio, chiedendo l’intervento dell’ambulanza.

Secondo il referto dei medici dell’ospedale di Ascoli, Fabretti avrebbe riportato un trauma cranico, per cui sono stati necessari ben 14 punti di sutura, soprattutto per fermare la pesante emorraggia.

Ora su tutta la vicenda stanno indagando i carabinieri, anche per chiarire i motivi che avrebbero spinto l’aggressore a compiere un gesto così estremo.