BUSSI SUL TIRINO – Via libera da parte della Regione Abruzzo all’acquisizione da parte del Comune di Bussi sul Tirino (Pescara) dell’area dell’ex polo chimico, per il quale è in corso il lungo processo di bonifica e reindustrializzazione, e che dovrebbe portare alla cessione del sito dalla Solvay alla Unichimica Filippi.

È la principale risultante della riunione di stamattina in Comune tra l’amministrazione, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il sottosegretario all’Ambiente Mario Mazzocca, e i vertici dell’Agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente (Arta).

Soddisfatto il sindaco Salvatore Lagatta, che parla di “incontro positivo” che rende più vicina la sottoscrizione dell’accordo di programma per la ripresa produttiva del sito industriale.

“Abbiamo condiviso una valutazione positiva sull’imprenditore Alberto Filippi – spiega – sulla cui affidabilità ha fatto delle verifiche anche la Regione. Abbiamo convenuto sull’importanza di affidarsi a lui, non essendoci dieci imprenditori interessati, ma solo uno”.

Con il passaggio di proprietà delle aree, il Comune di Bussi ha poi la possibilità di sviluppare altri progetti, legati ad esempio al turismo, nella vasta area che fu della Montedison, annuncia il sindaco.

Di “incontro positivo” parlano anche gli animatori del Comitato cittadini bonifichiamo e reindustrializziamo Bussi, che si dicono “pienamente soddisfatti”, e ringraziano D’Alfonso per aver mantenuto l’impegno assunto martedì scorso quando i bussesi hanno manifestato sotto palazzo Silone all’Aquila.

Il governatore è stato accolto, stamattina, da centinaia di persone, tra cui le scolaresche dell’istituto comprensivo di Popoli e il parroco di Bussi.

Prossima tappa, decisiva, venerdì al Ministero dell’Ambiente. In quella sede, dove Lagatta avrà anche modo di verificare se le modifiche che ha apportato alla bozza di accordo di programma soddisfino il Ministero, dovrebbero essere cristallizzati tutti i passaggi in vista di una rapida soluzione della vertenza. Marco Signori