L’AQUILA – Il raggruppamento di imprese guidato dal colosso belga Dec-Deme e composto da Safond Martini Srl, Elios Ambiente Srl, Sidra Società italiana dragaggi Spa e Cooperativa San Martino soc.coop, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb si è aggiudicato l’appalto da quasi 50 milioni di euro per la bonifica delle aree inquinate Solvay del sito d’interesse nazionale di Bussi sul Tirino (Pescara).

La seduta pubblica, convocata dal nuovo responsabile del procedimento, Enrico Bentivoglio, si è tenuta lo scorso 3 aprile all’Aquila, presso la sede della Regione.

Sul sito istituzionale del commissario straordinario, tuttavia, è pubblicata la convocazione ma non l’esito della seduta.

A sollecitare ufficialmente la conclusione del lungo e complesso iter, avviato con la pubblicazione del bando nel dicembre 2015 dal commissario Adriano Goio, poi scomparso nel marzo 2016, è stata nei mesi scorsi la dirigente del Ministero dell’Ambiente Laura D’Aprile, dall’agosto scorso responsabile delle attività di risanamento ambientale.

Sempre da quanto appreso, il ribasso d’asta sarebbe dell’11 per cento. Non sarebbe dunque necessario utilizzare il milione e mezzo di euro che la Regione Abruzzo aveva messo a disposizione, attingendo dalle risorse del masterplan, per compensare la mancanza di fondi necessari a finanziare gli interventi.