BUSSI SUL TIRINO – Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha convocato per lunedì 21 marzo a Pescara la conferenza dei servizi per sottoscrivere l’accordo di programma per la bonifica e reindustrializzazione di Bussi sul Tirino.
L’ex polo chimico deve passare dalla Solvay alla Unichimica di Alberto Filippi, che ha più volte sollecitato anche attraverso un’intervista ad AbruzzoWeb un’accelerazione dei tempi del passaggio di proprietà del sito industriale.
Una cessione resa difficile anche dal complesso nodo della bonifica, per la quale il commissario straordinario Adriano Goio ha bandito la gara alla fine dello scorso anno, ma che non è detto riesca ad essere espletata con l’affidamento dei lavori entro giugno, quando cesserà dalle sue funzioni.
Attorno a un tavolo ci saranno Comune, Provincia di Pescara, Regione, Ministero dell’Ambiente, Filippi e Solvay, che ha assunto l’impegno di compartecipare alla bonifica del sito per i primi anni.
“Devo fare i complimenti a D’Alfonso che in questa occasione ha dimostrato capacità politica e anche la sensibilità di un amministratore” commenta il sindaco Salvatore Lagatta. Se quella del 21 marzo dovesse essere un ulteriore buco nell’acqua, come il 30 ottobre scorso quando a causa dell’assenza della Regione la conferenza dei servizi si chiuse con un nulla di fatto, “dovrebbe essere letto come un accanimento strano – aggiunge – è tutto fatto, non manca nulla, ci sono le osservazioni del Ministero dell’Ambiente, che io non ho mai condiviso ma alle quali abbiamo comunque risposto e dato soddisfazione, se poi c’è un problema politico non possiamo farci niente”.
Di ambiente e lavoro come obiettivo primario, si parlerà intanto dopodomani, venerdì 26 febbraio, alle 17,30 alla sala consiliare del Comune di Bussi in un dibattito organizzato dal Pd, moderato dall’ex presidente della Provincia Pino De Dominicis, attuale commissario del Parco della Costa dei Trabocchi, al quale interverranno il vice presidente della Regione Giovanni Lolli, il deputato Antonio Castricone, autore dell’emendamento della discordia che prevedeva che il Comune fosse esautorato dalla gestione della bonifica e reindustrializzazione di Bussi, poi modificato, e il presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti Alessandro Bratti.
“Ribadirò qual è la posizione dell’amministrazione, mi auguro che anche il Pd lavori insieme a noi per portare a casa il risultato”, chiosa il sindaco.




