L’AQUILA – La missione in Burkina Faso che ha visto impegnate Catia e Lucrezia dell’associazione “Rosio Di Filippo ODV” insieme a Loredana Ferrauto, direttrice di Isvip dell’Aquila, si è conclusa dopo aver portato a termine le iniziative avviate lo scorso anno in sostegno della comunità locale. Durante la permanenza sono stati inaugurati i nuovi pozzi realizzati a favore della popolazione: dopo il pozzo di Soudogui, inaugurato nel 2024, è stato inaugurato quello di Loumbila, reso operativo grazie al sostegno di GSA.
Il lavoro sull’accesso all’acqua potabile è stato accompagnato da un insieme di interventi rivolti in particolare ai contesti più vulnerabili. Il gruppo ha raggiunto l’orfanotrofio SIC di suor Sabine Kima per consegnare diversi quintali di riso raccolti grazie all’iniziativa “DoniAMO un sorRISO” e per affiancare lo staff nella mensa che ogni giorno accoglie oltre 300 bambini, per i quali quel pasto rappresenta spesso l’unico della giornata.
Nel corso della missione sono stati inoltre distribuiti beni di prima necessità e materiali per l’uso quotidiano: sei valigie da 23 kg ciascuna e trolley di scarpe per adulti e bambini, per un totale di circa 138 kg tra vestiario, giochi, caramelle, palloncini, scarpe e materiale scolastico.
Parallelamente, è stato consegnato il materiale destinato al progetto dell’orto comunitario promosso dalle donne del territorio, con semi di basilico, pomodori, zucchine, carote, fagioli e lenticchie, in un’ottica di sostegno progressivo all’autonomia alimentare locale. La presenza sul posto ha inoltre consentito un confronto operativo con Akille Kafando, titolare della ditta Burkinabé che realizza i pozzi, per consolidare il coinvolgimento delle competenze e delle filiere del territorio, e l’organizzazione di videochiamate tra i bambini adottati a distanza e i loro genitori in Italia, mantenendo così viva la continuità del rapporto di sostegno.





