L’AQUILA – Un tavolo durato due ore per ribadire al presidente della Regione Marco Marsilio, di FdI, all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e all’intera Giunta la necessità di una riforma strutturale che possa bloccare il buco della sanità che per il 2024 si attesta a 113 milioni di euro e che si avvicinerebbe ai 120 milioni nel 2025.

Questa volta non si è trattato di una semplice enunciazione di principi, all’esito della riunione della maggioranza di centrodestra, convocata sul tema della sanità, è emerso che l’assessore Verì starebbe per convocare un tavolo permanente, quello previsto dalla legge che ha dato il via libera alla rimodulazione dell’addizionale Irpef per coprire il deficit.

Alla riunione di oggi, che si è tenuta nella sede di Piazza Unione a Pescara, hanno partecipato, oltre a Marsilio e Verì, il direttore del dipartimento Sanità, Emanuela Grimaldi, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, tutti i consiglieri di maggioranza, con i rispettivi capigruppo dei partiti, Massimo Verrecchia per Fratelli d’Italia, Emiliano Di Matteo per Forza Italia, Vincenzo D’Incecco per la Lega e Marianna Scoccia per Noi Moderati.

Anche se nel corso del summit, come sempre, è emersa la volontà di non comunicare ufficialmente gli esiti dell’incontro, a fare il punto della situazione, con una nota, ci ha pensato Forza Italia che ha rivendicato l’avvio della fase di riforma essendo stato il partito che forse più di tutti, anche per tradizione, si è battuto contro l’aumento delle tasse.

Le richieste, viene confermato, sono: stretta sui conti e controllo dei direttori generali, con una riorganizzazione della Asl, in termini numerici e di funzioni.

Marsilio avrebbe poi rassicurato la sua maggioranza, ancora una volta, circa la richiesta al Governo dello stanziamento più fondi, così come ribadito oggi nel corso dell’evento per i 40 anni dell’ospedale Sant’Omero: “Domani, in sede di commissione Salute della Conferenza delle Regioni, ci faremo capofila delle Regioni più piccole per denunciare la sperequazione e l’iniquità dell’attuale sistema di ripartizione del Fondo sanitario nazionale. È giunto il momento di rivedere i criteri che oggi penalizzano ingiustamente territori come il nostro”.

Nella nota di Forza Italia spiega: “La riunione di maggioranza convocata oggi sul tema della sanità abruzzese ci ha permesso di constatare come siano state accolte e siano oggetto di riflessione le proposte prioritarie di Forza Italia, ovvero l’avvio di un serio controllo di gestione dalle Aziende sanitarie e l’aumento della percezione del soddisfacimento delle esigenze dei cittadini. Ma soprattutto abbiamo verificato che l’assessore Verì si appresta ormai alla convocazione del Tavolo permanente di Lavoro che nasce dalla necessità di un’analisi più approfondita dei processi gestionali delle nostre Asl”.

“Partiamo da un dato di fatto inconfutabile – hanno detto il consigliere regionale Emiliano Di Matteo e il Gruppo di Forza Italia -: il problema del deficit non appartiene all’Abruzzo, ma è nazionale come dimostrano gli ultimi dati e le verifiche fatte con i colleghi di altre regioni. Questo non vuol dire che ci si debba appiattire o accontentare, anzi, questo dev’essere il punto di partenza per trasformare l’Abruzzo in regione virtuosa capace di garantire servizi sanitari efficienti, d’eccellenza, come accade, senza toccare la tassazione. Oggi abbiamo verificato che buona parte delle prime proposte degli Azzurri siano già state adottate dalla giunta regionale, a partire dall’istituzione del Tavolo di confronto che sarà la sede in cui andremo a formalizzare altre iniziative progettuali di grande concretezza per incrementare il valore e la qualità dell’offerta sanitaria, come la riorganizzazione della Asl, in termini numerici e di funzioni; una vera centralizzazione ad Areacom, la centrale unica di acquisto, di tutte le procedure a evidenza pubblica che ancora oggi troppo spesso le Asl continuano a fare in maniera autonoma; infine, il rilancio e potenziamento della cura a domicilio, della telemedicina e del supporto alle Case di Comunità per alleggerire il carico sugli ospedali e ridurre i costi della sanità. Sono certo che su tali misure riusciremo a far convergere gli sforzi di tutti, nell’interesse di tutti gli abruzzesi”.

Sollecitato da AbruzzoWeb, il capogruppo di FdI Verrecchia ha fatto sapere: “Nella riunione di maggioranza sul tema della sanità come Fratelli d’Italia, abbiamo ribadito pieno sostegno alle attività svolta dal presidente Marsilio ed abbiamo chiesto l’incremento di attività volte soprattutto alla riduzione delle liste di attesa e garantire così, come stiamo facendo, un servizio sanitario anche nelle piccole realtà. In merito poi al disavanzo e sulle difficoltà di bilancio che tutte le regioni d’Italia si trovano a dover gestire è doveroso ricordare soprattutto che gran parte delle risorse serviranno per garantire il mantenimento dei presidi ospedalieri nei piccoli centri che se oggi continuano ad erogare servizi sanitari è solo grazie alla volontà politica di questa amministrazione regionale targata Marsilio che non vuole sperequazioni sociali e tantomeno territoriali”.