L’AQUILA – ”È asciutto”, il terreno sottostante piazzale Battaglione Alpini, all’Aquila, dove domenica sera si è aperta una voragine che ha risucchiato la ruota di un’auto parcheggiata.

Ad assicurarlo al microfono di AbruzzoWeb è il presidente della Gran Sasso Acqua Americo Di Bedetto che, dopo i rilievi dei tecnici dell’azienda, esclude totalmetne l’ipotesi di una perdita delle condotte in prossimità della zona dove è collassato il terreno.

Bocciata, quindi, anche l’ipotesi di una rottura delle condotte. Ora spetterà ai tecnici comunali individuare le cause che hanno portato all’apertura della voragine sull’asfalto in pieno centro storico, su una strada molto trafficata sia di giorno che di notte.

“Nello spirito di collaborazione con il Comune siamo intervenuti per verificare lo stato delle condotte, ma non ci sono né perdite né rotture – afferma di Benedetto – Si sta provvedendo a un intervento di riparazione per questioni di sicurezza, ma non è nostra competenza verificare la tutela della viabilità”.

Nessun rischio, secondo Di Benedetto, neppure per i tubi che conducono l’acqua alla Fontana Luminosa. “Anche quelle tubature sono a posto – prosegue – Per quanto ci riguarda non ci sono condizioni di criticità. Andranno fatti altri tipi di valutazioni”.

Nel frattempo l’amministrazione comunale ha colmato il buco, utilizzando 20 metri cubi di terriccio, ma si tratta di un intervento tampone, in attesa di capire quali siano le reali cause del cedimento del terreno.

Il sindaco Massimo Cialente dalle pagine di questo giornale ha rassicurato i cittadini affermando che non ci sarebbe nessun pericolo, precisando che quando verranno ricostruite le fognature “questi problemi spariranno”.