TERAMO – “Cade l’amministrazione Brucchi, oggi il giorno zero per Teramo. Con il sindaco, Maurizio Brucchi, è caduto l’ultimo finto baluardo del ‘Modello Teramo’, che in città tutti hanno potuto registrare come ‘papocchio Teramo’”.
Lo scrive in una nota il commissario dell’unione comunale del Partito democratico di Teramo, Sandro Mariani, capogruppo in Consiglio regionale e uno dei tanti papabili nel toto-nomi che già impazza.
“Siamo soddisfatti di aver evidenziato e decretato la fine di una situazione penosa e umiliante per Teramo – continua – Il nostro ruolo di opposizione chiara e fuori da ogni pasticcio ce lo ha imposto, ma certo quella di oggi non è una giornata felice”.
Per Mariani, “il fallimento di un’amministrazione è una ferita inferta alla città che l’ha scelta e i teramani non vogliono e non devono trovarsi più nelle condizioni di accettare, senza possibilità di reagire, errori e accordi capricciosi e personali, che passano sopra le loro teste”.
“Oggi non si festeggia. Si considera questo lunedì come il giorno zero, per ripartire – continua ancora – Senza più umiliazioni per Teramo, né per nessuno dei Teramani, di qualsiasi estrazione e scelta politica. Oggi è il giorno zero e la cittadinanza non deve temere ‘l’ignoto’, perché il commissario che prenderà la guida dell’ordinario, certamente garantirà la gestione delle vicende più significative, che in questo momento riguardano Teramo, e nel frattempo una politica più serena avrà modo di preparare il lavoro da fare con la nuova consiliatura”.
Intanto per domani, martedì 5 dicembre, alle ore 12 presso la sede del Pd in corso De Michetti Mariani parlerà alla stampa assieme al segretario regionale, Marco Rapino, e ai consiglieri di opposizione.






