PESCARA – “Invitiamo la cittadinanza a fare un uso intelligente dei classici fuochi d’artificio, tenendo sempre a distanza i bambini, utilizzando solo gli strumenti con relativo marchio Ce, facendo ricorso a giochi di luce anziché ai classici botti”.
Dà alcune raccomandazioni ma non vieta gli spari di Capodanno il Comune di Pescara, andando in controtendenza rispetto a quanto accaduto a Teramo e L’Aquila, dove i sindaci Maurizio Brucchi e Massimo Cialente hanno detto no ai botti.
“Per Pescara non abbiamo emanato un’ordinanza ad hoc – spiega invece il collega Luigi Albore Mascia – ma annuncio sin d’ora che già nella mattina di domani saranno serrati i controlli della Polizia municipale su tutte le eventuali bancarelle per scovare eventuali vendite di materiale illegale che verrà prontamente sequestrato”.
“Ovviamente facciamo appello al buon senso della cittadinanza, evitando anche lo scoppio dei botti in piazza Salotto e in piazza Unione, dove sono previsti i due spettacoli di fine anno, e dove abbiamo previsto una maglia dei controlli serrata vista la presenza di migliaia di persone”, conclude il sindaco.
A questo punto non resta che sapere che cosa intende fare a Chieti Umberto Di Primio.






