SILVI – Botte a un giovane per farsi pagare il debito da 1.000 euro legato allo spaccio della droga.
Per questo motivo i carabinieri del Nucleo operativo di Giulianova (Teramo), hanno arrestato ieri Luca Leonzi, 28enne di Silvi (Teramo), con l’accusa di estorsione continuata e aggravata.
Leonzi, da alcuni giorni, perseguitava la vittima con continue minacce e talvolta anche picchiando un rosetano, aiutato da altri giovani.
In una occasione l’arrestato aveva costretto la vittima a salire di forza sulla propria auto e, minacciandolo con un’ascia, lo esortava a pagare il debito o almeno parte di esso.
Gli atti persecutori si ripetevano ormai quotidianamente, ogni volta che i creditori si presentavano alla porta di casa con fare palesemente intimidatorio, e talvolta le minacce venivano rivolte direttamente ai genitori colpevoli di non agevolare il pagamento del debito.
In virtù di quanto sopra, i carabinieri hanno posto in essere ripetuti servizi di appostamento nei pressi dell’abitazione della vittima, e ieri pomeriggio dopo aver monitorato l’incontro, all’atto della riscossione del credito sono intervenuti, bloccando immediatamente la fuga di Leonzi, recuperando il denaro estorto e traendolo in arresto.
L’arrestato, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione utilizzato sicuramente per il confezionamento della droga da immettere sul mercato.
Dopo le formalità di rito il giovane è stato portato nel carcere teramano di Castrogno a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Sempre nella giornata di ieri i militari di Giulianova hanno arrestato Silvana Di Rocco, 40 anni, di etinia Rom, di Giulianova.
La donna è stata rinchiusa nel carcere di Teramo dove dovrà scontare una condanna a sette anni di reclusione per furto aggravato, come da ordinanza emessa dalla locale procura della Repubblica.





