TORINO – Ci sono tre studenti abruzzesi sono fra i 101 vincitori, su 500 candidature, delle borse di studio che Fondazione Sia ha consegnato nel corso di una premiazione all’Unione Industriali Torino.

Si tratta di borse attribuite ai migliori talenti nei percorsi universitari scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici che, dopo la laurea triennale, hanno scelto di completare il loro corso universitario con i percorsi magistrali all’Università degli Studi di Torino o al Politecnico di Torino.

I vincitori originari di questa regione sono Alexandra Palkina dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia che per la magistrale ha scelto il corso di Biotecnologie e Scienze chimiche in diagnostica dell’Università di Torino; Francesca Santacroce dall’Università della Tuscia, che ha scelto il corso in Biotecnologie Mediche di UniTo; Matteo Iannone che dall’Università degli studi di Bologna ha scelto per la magistrale Ingegneria Biomedica del Politecnico di Torino. Ai 101 selezionati è stato riconosciuto un premio di 3.000 euro.

Da quest’anno, entrando nella Community Stem di Fondazione Sia, possono anche accedere a iniziative esclusive: occasioni di confronto con le aziende dell’area e opportunità dedicate ai migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche.  Sempre da quest’anno, inoltre, il Premio Marcella Novo destina agli iscritti alla Community ulteriori 10.000 euro come premio per la migliore idea, articolata in progetto d’innovazione.

Tra le iniziative riservate ai membri della Community anche gli Open Lab, un programma di visite e workshop nei centri di ricerca e sviluppo delle aziende partner della Fondazione, che organizza anche il Forum Annuale dei Talenti, riunendo i premiati e i rappresentanti delle aziende partner per discutere le sfide tecnologiche, industriali e sociali che attendono il territorio nei prossimi anni.

“Fondazione Sia raccoglie i frutti del proprio patrimonio – dice il presidente Gianfranco Carbonato – per premiare gli studenti eccellenti. Valori che porteranno nelle università dove si avviano a concludere il loro percorso accademico e poi nelle imprese torinesi, piemontesi, italiane e di tutto il mondo.    L’impegno economico da parte nostra a sostegno della formazione scientifica e manageriale è costante, e rappresenta uno dei maggiori in Italia da parte di un soggetto privato. Oggi destiniamo circa mezzo milione a sostegno in borse di studio degli studenti della Saa e di quelli in lauree Stem. Vogliamo però fare crescere e coinvolgere anche tutti coloro che ancora non ci conoscono, mettendo a disposizione conoscenze e competenze”.

Quest’anno tra i sostenitori delle borse di studio anche Fondazione Compagnia di San Paolo con un contributo di 100.000 euro, che ha integrato l’annuale contributo della Fondazione Sia per le lauree Stem di 200.000 euro, consentendo di aumentate i premiati da 60 a oltre 100. Risorse integrate anche da alcune liberalità da parte di privati e aziende.

Anche l’edizione di quest’anno ha voluto premiare il merito, l’equità, con il 50% delle borse destinato a studentesse, e la solidarietà con il modello ‘giving back’, che prevede che i 101 premiati mettano a disposizione degli studenti delle scuole medie torinesi 40 ore annuali di insegnamento e assistenza.