L’AQUILA – “Il caso ponte Morandi dimostra che in 18 mesi riusciamo a fare le cose, non dobbiamo però aspettare traumi fisici, dobbiamo trasformare l’emergenza in priorità del Paese”.
Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un evento promosso a L’Aquila per il decennale del sisma.
“Un aspetto – continua -, che mai è stato nelle sensibilità del Paese, è la questione temporale: in quanto tempo si fanno le cose che si dicono. Le infrastrutture non sono una questione di categoria, ma sono una idea di società, collegano territori e includono persone a maggior ragione per le aree interne che non vanno escluse”.
“Se la grande sfida italiana ed europea è ridurre ed eliminare i divari tra territori e persone, la dotazione infrastrutturale del Paese diventa la grande priorità”, conclude il capo degli industriali.






