ATESSA – Il deputato abruzzese del Pd Camillo D’Alessandro, insieme al collega siciliano Carmelo Miceni, hanno portato nella seduta di ieri, alla Camera, il caso Blutec della Val di Sangro.

“Sono venuti  – attacca D’Alessandro – in campagna elettorale a speculare sulla crisi della Blutec, per scomparire il giorno dopo e lasciare a se stessi circa 200 lavoratori”.

“La convocazione del Ministro – riprende il deputato abruzzese – è tardiva, anche rispetto alle vicende che sono accadute negli ultimi giorni, e certo non potrà risolversi declinando al futuro impegni e soluzioni”

“Vogliamo sapere – afferma D’Alessandro –  che cosa ha fatto il Ministro ed il ministero dalla campagna elettorale ad oggi,  fatti non parole, se sta lavorando a soluzioni concrete, anche con altri interlocutori o se è tutto fermo al paolo. Vogliamo sapere come sia stata  possibile la totale mancanza di vigilanza del Ministero mentre si consumavano fatti che hanno portato agli arresti dei vertici Blutec, che faceva Luigi Di Maio che da Ministro?”.