L’AQUILA – “Sono state fatte le perquisizioni e siamo in attesa di valutarne l’esito”.

Così il procuratore distrettuale antiterrorismo abruzzese, Fausto Cardella, sul blitz antiterrorismo in un hotel del Teramano.

Cardella, che è anche procuratore capo dell’Aquila e distrettuale antimafia, è molto riservato sulle indagini, in particolare sull’aspetto dei documenti falsi (“stiamo approfondendo”) e non si pronuncia neppure sul fenomeno in Abruzzo.

“È un accertamento disposto dalla procura distrettuale antiterrorismo, ha impegnato uomini della sezione anti-crimine dell’Aquila e la territoriale, tutti hanno lavorato molto bene”, ha spiegato ancora Cardella, che agisce nella procura antiterrorismo insieme al sostituto Antonietta Picardi.