TERAMO – Hanno diritto ai rimborsi per il blackout elettrico tutte quelle utenze che hanno avuto interruzioni superiori alle 8 ore (centri oltre 50mila abitanti) o 12 ore (centri con densità abitativa inferiore).
Se il ripristino della corrente è durato meno di 60 minuti, tale rispistino non interrompe di fatto il calcolo del blackout.
In caso di interruzioni di durata superiore al tempo previsto dagli standard fissati dall’Autorità per l’energia, il cliente domestico o non domestico con potenza inferiore o uguale a 6 kW ha diritto a un indennizzo automatico di 30 euro, aumentato di 15 euro ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a un tetto massimo di 300 euro.
Come fare a richiedere il rimborso all’Enel (o al proprio fornitore)? Non è necessario fare alcuna richiesta, i rimborsi vengono erogati automaticamente entro il primo ciclo di fatturazione utile trascorsi 60 giorni dall’interruzione.
L’indennizzo non esclude, dove ve ne siano i presupposti, l’eventuale risarcimento del danno, secondo le ordinarie regole del Codice Civile.
Per i clienti che abitano in Comuni con più di 50mila abitanti (alta concentrazione), il tempo massimo di ripristino non deve superare le 8 ore consecutive (o non consecutive se interviene una seconda interruzione entro un’ora dal ripristino provvisorio).
Per i clienti che vivono in Comuni con più di 5mila ma meno di 50mila abitanti (media concentrazione), il tempo massimo di ripristino non deve superare le 12 ore consecutive (o non consecutive se interviene una seconda interruzione entro un’ora dal ripristino provvisorio).
Per i clienti che abitano in Comuni con meno di 5mila abitanti (bassa concentrazione), il tempo massimo di ripristino non deve superare le 12 ore consecutive (o non consecutive se interviene una seconda interruzione entro un’ora dal ripristino provvisorio).
Per i clienti finali localizzati ad altitudini superiori a 1.500 metri sul livello del mare, si applica il medesimo tempo massimo di ripristino previsto per i clienti che abitano in comuni con meno di 5mila abitanti (bassa concentrazione) indipendentemente dal numero di abitanti del Comune di appartenenza. (v.s.)






