L’AQUILA – Statue abbattute negli Stati Unti d’America e in Inghilterra, film sospesi dai siti che li trasmettono in streaming, cioccolatini rimossi dagli scaffali dei negozi.

L’onda lunga delle proteste contro il razzismo scoppiate dopo la morte di George Floyd, il 46enne afroamericano ucciso da un poliziotto a Minneapolis il 25 maggio scorso, non si ferma.

Negli ultimi giorni, ad essere abbattute dai manifestanti del movimento Black Lives Matter, sono state diverse statue di personaggi del passato schiavista statunitense e inglese; stessa sorte è toccata alla statua di Cristoforo Colombo a Minneapolis. 

A subire gli effetti delle proteste, però, sono stati anche film come Via col vento e serie tv comiche come Little Britain e Come fly with me, sospesi nei rispettivi siti internet, uno dei quali della Bbc, ma pure i cioccolatini “moretti”, che la catena svizzera Migros ha rimosso dagli scaffali dei negozi. (r.s.)