L’AQUILA – “La destra vince nei comuni solo se è interclassista”. E’ uno dei passaggi dell’intervista al Foglio di Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, di Fratelli d’Italia, pronto a ricandidarsi per un secondo mandato.

Nell’intervista Biondi, spiega al quotidiano di considerare un punto di forza dialogare “allo stesso modo con Mario Draghi e con l’ultimo disperato che mi aspetta fuori alla porta del Comune”.

Nell’analizzare il voto  e i i risultati ottenuti dal centrodestra, ammette che “qualcosa non ha funzionato per la coalizione conservatrice a Roma, Napoli, Milano e Torino, La tempistica per un candidato è sempre essenziale: si è registrato troppo ritardo nella scelta degli aspiranti sindaci. Dove avevamo primi cittadini alla ricerca di riconferma, si è riusciti a far pesare il buon governo, come per Pordenone e Trieste”.