L’AQUILA – “Nei prossimi giorni ripresenterò la mia mozione depositata nel mese di agosto in Consiglio provinciale, dopo la vicenda della riunione del Consiglio scorso andato, per motivi oscuri, tristemente deserto”.

Il consigliere provinciale Pierpaolo Pietrucci, esprime soddisfazione dopo l’approvazione di ieri, in Consiglio comunale, della mozione che dice ‘no’ alla localizzazione della centrale a biomasse nella zona industriale di Bazzano, all’Aquila, e anche alla luce della decisione del Tar di rinviare la sentenza sul ricorso contro la costruzione della struttura.  
 
“Si tratta di una mozione fortemente voluta ed auspicata dalla città intera, dai comuni della valle Aterno e, in primis, dal comitato no biomasse e dalle tante associazioni e proloco che nel corso di questi anni hanno messo in campo iniziative efficaci aprendo gli occhi ad una politica un po’ troppo miope o dormiente”, afferma in una nota. 
 
“Desidero a questo proposito ringraziare tutti i consiglieri comunali che si sono assunti una grande responsabilità con l’approvazione di questo atto, una responsabilità identica a quella che ci stiamo assumendo in Provincia – dice Pietrucci – Negli ultimi mesi, la partecipazione popolare, sia nella raccolta delle firme sia da un punto di vista emotivo, sulla vicenda delle biomasse, è stata grandissima”.
 
“Prova ne è – prosegue – che in soli due mesi il comitato ha raccolto e continuerà a raccogliere, migliaia di firme e di adesioni e questa mobilitazione così compatta, della città e del suo comprensorio, è riuscita a rimettere finalmente in discussione una decisione che sembrava oramai definitiva”.
 
“Mai come in questa occasione, se escludiamo le battaglie dopo il terremoto per la vicenda del pagamento delle tasse o per rivendicare i fondi per la ricostruzione, l’animo degli aquilani e della politica si sta ritrovando così unito e motivato, contro delle autorizzazioni che all’insaputa della città e senza informazione e condivisione con i cittadini avrebbero irreparabilmente guastato un ambiente e un paesaggio unici nel loro genere. Porterò avanti questa battaglia di civiltà per il bene della nostra terra e dei nostri figli”, conclude Pietrucci.