TERAMO – Una brutta avventura per un ragazzino di 11 anni di Giulianova (Teramo) che è stato avvicinato da un uomo che lo ha ripetutamente invitato ad appartarsi con lui, mentre antrambi andavano in bicicletta.
Secondo quanto raccontato oggi dal quotidiano Il Messaggero, il minore ha gridato vanamente aiuto davanti a una donna che ha fatto finta di niente, ma è riuscito a sfuggire al malintenzionato trovando riparo in un campeggio.
I fatti sono accaduti in pieno giorno, nella zona dei campeggi nord a Giulianova.
L’adolescente lo ha visto solo per poco tempo e quindi non può fornire elementi tali da poter identificare il molestatore.
Ma, mentre pedalava con maggiore forza, l’uomo continuava ad inseguirlo e a reiterare le proposte fino a quando non ha scorto la presenza di una donna che procedeva in bicicletta ma in senso contrario e, quindi, ha avuto la possibilità di notare la scena.
Il ragazzo, come ha successivamente raccontato, vista la donna, che era l’unica persona che transitava in quel momento, ha cominciato a gridare con quanto fiato aveva in gola: “Aiuto, aiuto, aiutatemi”.
La donna avrebbe però fatto finta di niente continuando a pedalare.
A quel punto l’uomo ha rallentato la corsa, temendo di essere scoperto o bloccato, per cui il ragazzino ha potuto continuare a pedalare velocemente per poi entrare nel cancello aperto di un camping e trovare lì riparo e soccorso.
L’undicenne è stato aiutato a riprendersi dallo spavento ed ha potuto avvisare i genitori.
Il ragazzo che ha visto solo per pochi secondi l’uomo, ha parlato di un signore di una quarantina d’anni e con i capelli bruni.





