L’AQUILA – Giornata nazionale dell’Associazione per il bambino in ospedale (Abio), domani sabato 30 settembre al centro commerciale L’Aquilone, nel capoluogo abruzzese.
Una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e al volontariato: ai bambini saranno dedicati palloncini, giochi, sorrisi. Tutti potranno sostenere Abio e ricevere il simbolo della giornata, un cestino di pere Igp dell’Emilia Romagna offerto e distribuito dal Consorzio Opera s.c.a..
Grazie al contributo di tutti, le associazioni potranno realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di pediatria delle città italiane.
Abio è nata tredici anni fa per raccontare quello che i volontari fanno ogni giorno in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia, per coinvolgere le persone e invitarle a seguire i corsi di formazione per diventare volontari, per spiegare che i bambini, gli adolescenti, i loro genitori, hanno dei diritti anche e soprattutto in ospedale.
La giornata nazionale è un evento per i bambini: a loro sono dedicati giochi, palloncini, sorrisi, perché è prima di tutto una festa per i bambini, la solidarietà, il volontariato.
Per i volontari Abio la giornata nazionale è la giornata dell’orgoglio di essere Abio, di far parte di una realtà che parte dai propri compagni di turno, si allarga all’Associazione di cui si fa parte, diventa nazionale e conta 5.000 volontari che – ogni giorno, non solo durante la Giornata – mettono tutto il loro impegno per essere al fianco dei bambini in ospedale.
La giornata nazionale ha ricevuto il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Anche la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila supportano l’iniziativa mediante la concessione del patrocinio.
Abio L’Aquila è presente sul territorio da 13 anni, in pediatria, pronto soccorso pediatrico e presto di nuovo ai day hospital. Offre ogni giorno un’occasione di gioco per i piccoli ricoverati del San Salvatore ed è una presenza discreta ma tangibile per le loro famiglie, accogliendole e sostenendole nel difficile momento dell’ospedalizzazione. Affinché l’ospedale diventi non solo il luogo della cura ma anche del prendersi cura.
Abio L’Aquila vuole inoltre avvertire i cittadini di diffidare di chiunque raccolga fondi in nome di Abio al di fuori della giornata nazionale, che rappresenta l’unica occasione nell’anno durante la quale i volontari chiedono un contributo per le loro iniziative. In tutti gli altri casi, chi venisse raggiunto da tali richieste è pregato di rivolgersi immediatamente alle autorità competenti per non essere vittima di una truffa.





