L’AQUILA – Dopo settimane di tensioni, sgambetti, trattative sotto banco, tentati accordi, papelli e pizzini, ora è scattata la corsa ad accaparrarsi i meriti dei fondi stanziati dal bilancio di previsione che il Consiglio regionale ha approvato in piena notte, tra venerdì e sabato.
Già, perché è questo il momento di raccogliere i frutti con il proprio elettorato di riferimento, tentando di attribuirsi la paternità di questo o di quello stanziamento.
Ed è battaglia mediatica tra gli amministratori e consiglieri regionali sia di maggioranza di centrodestra che delle opposizioni di centrosinistra e M5S che subito dopo il termine della seduta, nel cuore della notte, hanno letteralmente “bombardato” le redazioni con una lunga serie di note, molte volte sullo stesso argomento, per rivendicare la paternità delle risorse assegnate.
Ma prima del valzeri dei comunicati stampa c’è stato l’assaggio delle due conferenze stampa convocate a Pescara, nella sede del Consiglio di piazza Unione, circa otto ore dopo la nottata aquilana dal centrodestra (venerdì alle 11,30) e dal centrosinistra (alle ore 12).
Tra le vicende emblematiche, nelle ore successive, il caso L’Aquila con i circa 800mila euro stanziati per la azienda per la Mobilità aquilana partecipata dal Comune dell’Aquila, per il sostegno di 70mila Perdonanza e per l’acquisizione da parte della Regione dei dipendenti della società EuroServizi, sodalizio controllato dalla Provincia, che l’ha messa in liquidazione.
Sul carro del vincitore sono saliti tutti i partiti della maggioranza che vede coinvolti direttamente Fdi, rappresentata dall’assessore regionale al Bilancio Guido Liris, ex vice sindaco dell’Aquila, Lega, con il vice presidente della Giunta, Emanuele Imprudente, e Azione politica, con il vice presidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo. Addirittura l’emendamento che assegna nuove risorse ad Ama è stato presentato in aula dai banchi della opposizione da Americo Di Benedetto, consigliere regionale della civica Legnini presidente e quarto aquilano in Regione.
L’operazione è evidente su tutti i territori. Ovviamente soprattutto tra le forze di maggioranza visto che, almeno ufficialmente, il coinvolgimento nella spartizione esponenti dell’opposizione – per addolcire il clima durante i lavori consiliari – è stata ridotta.
Il bilancio, che vale circa 4,6 miliardi di euro complessivi di cui 2,7 assorbiti dalla sanità, è stato variato per circa 8 milioni dagli emendamenti presentati durante la discussione. Quattro di questi fanno parte del maxi emendamento di cui più volte si era parlato alla vigilia: una sorta di legge “omnibus” che ha stanziato risorse a pioggia, cioè senza norme e requisiti oggettivi, a cento Comuni, associazioni e altri soggetti tra cui anche una confraternita.
Il caso più emblematico è quello dell’Aquila, dove la maggioranza si è spacchettata in tre.
L’assessore al Bilancio Guido Liris, attore primario delle manovre visto che i fondi vengono da “suoi” bilanci, in una nota ha comunque sottolineato “il grande lavoro di squadra”, e poi ha snocciolato le misure, una dopo l’altra: “Dai fondi per scorrere la graduatoria delle persone affette da atrofia muscolare,alle risorse per le borse di studio regionali per gli specializzandi, considerato che l’Abruzzo era finora l’unica Regione in Italia a non essersi dotata di borse totalmente finanziate; 200 mila euro per i malati oncologici, così come sono stati predisposti fondi per la Vita indipendente e per i consultori; abbiamo equilibrato risorse su tutto il territorio regionale, dai fondi per l’aeroporto d’Abruzzo a nuovi fondi per l’azienda trasporti aquilana Ama passando per la soluzione della problematica legata alla partecipata della Provincia dell’Aquila Euroservizi; abbiamo rafforzato l’azione dell’Aric, l’Agenzia regionale per l’informatica e la committenza, una realtà che era sostanzialmente atrofizzata e che il governo Marsilio ha riattivato, mobilitando, in poco più di un mese, ben 330 milioni di euro con un risparmio del 10 per cento, che potrà essere riutilizzato nel settore sanitario; potenziata la spesa sul soccorso alpino, abbiamo completato le graduatorie delle borse per il diritto allo studio ai più meritevoli ed ai meno abbienti, predisposte somme per la cultura che rappresenta un’altra priorità del nostro lavoro, e ancora – ha proseguito l’assessore – i fondi per l’antincendio boschivo per una regione dei parchi ben tutelata, altro importante capitolo di spesa è quello dedicato alle province che possono vantare un credito nei confronti della Regione Abruzzo di 29 milioni di euro, per tutte le loro necessità, tra cui il piano neve, il taglio dell’erba e manutenzione delle strade; altra importante voce di spesa è stata prevista per le necessità da mal tempo, per la quale sono già determinati 4,2 milioni di euro per non far trovare la nostra regione impreparata; 5 milioni e mezzo per l’adeguamento strutturale degli immobili, 48 milioni per il fondo trasporto pubblico, 1,7 milioni per le aree degradate”.
Ed ancora. Il civico Santangelo ha rivendicato “importanti interventi che investono la città dell’Aquila”: “È stata aumentata con 280 mila euro la dotazione di Abruzzo Engineering per l’acquisizione di Euroservizi Spa e con esso verrà successivamente assorbito tutto il personale. I dipendenti di questa società, partecipata della Provincia dell’Aquila, aspettavano da tempo una risposta concreta.
Abbiamo così mantenuto gli impegni assunti durante la campagna elettorale, garantendo i livelli occupazionali dei 9 lavoratori”. “Inoltre – ha proseguito Santangelo – è stato assegnato all’Ama, società in house del Comune dell’Aquila, un contributo di 400 mila euro per la copertura dei costi derivanti dal contratto di servizio, così come alla Perdonanza Celestiniana il Consiglio regionale ha riconosciuto un contributo straordinario di 20mila euro per il 2019, in occasione del decennale dal sisma, che si aggiungono ai 50mila recentemente approvati dalla Giunta regionale proprio a voler sottolineare l’alto riconoscimento ottenuto da parte dell’Unesco che ha inserito la Perdonanza nel patrimonio immateriale dell’umanità”.
Anche la Lega è entrata nella corsa: prima Francesco De Santis, consigliere comunale, ha sottolineato i 400 mila euro reperiti per il contratto di servizio dell’Ama, poi è arrivata la nota del coordinatore regionale Luigi D’Eramo: “Il bilancio di previsione della Regione segna un netto cambio di passo rispetto al passato: è il primo step di un percorso che rinnoverà profondamente l’Abruzzo. Un grande plauso va al gruppo consiliare della Lega – ha aggiunto D’Eramo – che ha saputo lavorare con coesione, costanza e determinazione affinché il bilancio fosse ulteriormente migliorato con misure, che hanno trovato copertura finanziaria e approvazione, che andranno a incidere in modo importante sulla vita dei cittadini. Norme che la Lega aveva annunciato in campagna elettorale e che ora vanno ascritte all’elenco degli impegni rispettati. Mi riferisco alle leggi su bullismo e cyberbullismo, sul sostegno agli anziani vittime di violenze e ai coniugi separati, all’Abruzzo del benessere che è uno dei punti cruciali del nostro progetto di governo. Leggi che cancellano le sterili polemiche delle ultime settimane rappresentando un sostegno concreto e fattivo alla vita degli abruzzesi, soprattutto delle categorie più svantaggiate. Alla logica della critica e dello scontro, come sempre, la Lega risponde con fatti e promesse mantenute”.
Ma non c’è solo L’Aquila.
Tra le opposizioni il Movimento Cinque Stelle ha elencato uno dopo l’altro gli emendamenti che ha presentato e che sono stati approvati: Registro regionale dei Tumori (+40mila euro), interventi a favore dell’Orso Bruno Marsicano (+40mila euro), contributo per lo studio sui danni da fauna selvatica (+15 mila euro), fondi per la vita indipendente (+250 mila), fondi per le aree protette (+80 mila), contributo per la Polizia Locale (+100 mila euro), contributo per le sedi provinciali dell’Associazione Nazionale Mutilati e invalidi civili (+60 mila), interventi per l’impianto di atletica leggera di Vasto (+250mila euro), Promozione per Paesi Dipinti (+150mila euro per il triennio 2020/2022), studio per interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico a Lanciano (+80mila euro).
E proprio il Vastese è stato un altro terreno di forti rivendicazioni: è il caso dei 250 mila euro per la pista di atletica del Parco Muro delle Lame, annunciati dal consigliere regionale pentastellato Pietro Smargiassi (M5s), mentre la Lega ha risposto con i consiglieri comunali Davide D’Alessandro e Alessandra Cappa sostenendo che ora “cominciano a piovere soldi su Vasto” attraverso l’impegno del Carroccio. Lega che con una nota del consigliere regionale Sabrina Bocchino aveva già rivendicato il merito delle quattro proposte di legge, inserite con il famoso pizzino, in extremis sul bilancio.
Ma anche Fratelli d’Italia, sulla pista di atletica, ha detto che era stato il proprio gruppo consiliare a presentare una risoluzione in tal senso.
Infine, a Teramo, i consiglieri di maggioranza Pietro Quaresimale (capogruppo Lega), Umberto D’Annuntiis (Fi), Emiliano Di Matteo e Antonio Di Gianvittorio, anche loro salviniani, hanno replicato a Dino Pepe, Pd, anche qui rivendicando la propria azione: “Vogliamo ricordare al consigliere Pepe che questa maggioranza , sul problema dell’erosione costiera, in soli nove mesi ha destinato più risorse che la giunta D’Alfonso/Pepe in 5 anni. Eppure erano tanto bravi a trovare risorse per i porti di Pescara e Ortona (100 milioni) guarda caso terra dei ‘fuggitivi’ D’Alfonso e D’Alessandro”.
La opposizione di centrosinistra è stata particolarmente presente durante i lavori soprattutto con il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, e con il leader della coalizione, Giovanni Legnini.






