PESCARA “La mattina del 31 dicembre scorso la nuova finanziaria regionale è stata approvata con il nostro voto contrario, in quanto non abbiamo inteso accettare la logica di una contro-manovra economica a carattere recessivo”.

Lo ha detto questa mattina a Pescara Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia in Regione, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche i consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Emilio Iampieri.

Sospiri ha fatto i conti in tasca al governo regionale, contestando la mancata riduzione delle tasse: “Negli anni scorsi, quando eravamo al governo della Regione, abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio e oggi la fiscalità in eccesso andrebbe restituita agli abruzzesi, che in passato sono stati costretti a pagare tasse più alte, proprio per raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio”.

Il capogruppo di Forza Italia è poi entrato nel dettaglio. “Il gettito fiscale certificato dal ministero dell’Economia, relativo a dicembre 2014, è di 135 milioni di euro, comprensivi di 33 milioni di copertura del disavanzo sanitario – ha rimarcato Sospiri -. Le rate di cartolarizzazione residue ammontano invece a 56 milioni di euro, con una differenza positiva tra entrate fiscali e cartolarizzazioni pari a 74 milioni di euro”.

Risorse che, a giudizio di Forza Italia, andrebbero restituite agli abruzzesi.

“Tutte le Regioni hanno scelto di recuperare il disavanzo spalmandolo sui prossimi 10 anni, mentre l’assessore Paolucci ha frettolosamente deciso di spalmarlo sui prossimi 7 anni – ha osservato Sospiri -. Ci sarebbero 25,7 milioni di euro annui residui, fino al 2020, da destinare alla riduzione della pressione fiscale o agli investimenti e bisognerebbe dunque rimettere i soldi nelle tasche degli abruzzesi, che oggi non hanno soldi da spendere”. Il capogruppo di Forza Italia a palazzo dell’Emiciclo ha concluso: “Ci sono troppe tasse e per questo la nostra Regione cresce meno delle altre, sia a livello di Pil che di occupazione, mentre realtà simili alla nostra, come quelle della Puglia, del Lazio e delle Marche, hanno ripreso a correre”.

L’amministrazione regionale non ha voluto ridurre le tasse agli abruzzesi, aggiunge poi Febbo, “in quanto intende utilizzare le risorse disponibili per dare soldi a società come Saga o Abruzzo Engineering, con quest’ultima che chiuderà il 2015 con una perdita di 5 milioni di euro”.

“Noi, come forza di governo temporaneamente all’opposizione modifiche – ha proseguito Febbo -, siamo intervenuti riuscendo ad ottenere alcune come la moratoria per i prossimi 2 anni all’apertura di nuovi centri commerciali, la moratoria alla cementificazione sull’alveo dei fiumi, la garanzia della totale gratuità del trasporto per i disabili, la drastica riduzione di vere e proprie tasse che questa amministrazione si era inventata per le imprese che intendono investire in Abruzzo o per chi volesse presentare delle osservazioni al Via”.

Iampieri ha definito poi l’ultima finanziaria regionale “molto triste, soprattutto se raffrontata alle 86 pagine che compongono il libro dei sogni del governatore D’Alfonso, ovvero un programma che in campagna elettorale prometteva grandi cose per le aree interne della regione”.

L’esponente di Forza Italia ha rimarcato che “L’Aquila sarebbe dovuta diventare il più grande cantiere d’Europa e una fucina di cervelli e invece, dopo 2 anni, non si vedono risorse e la città è in una fase di stallo, senza che sia stato fatto nulla né sulla ricostruzione né per combattere la disgregazione della comunità sul piano culturale e sociale.

“Tutte le promesse sono state tradite – ha aggiunto Iampieri – e l’unico atto tangibile è una leggina sulla Perdonanza Celestiniana”. Il consigliere regionale si è soffermato anche sul problema dello spopolamento delle aree interne: “Sono stati eliminati i servizi sanitari primari nei piccoli centri e nelle aree interne dell’Abruzzo. Il caso della Toscana dimostra che queste logiche spingono verso l’abbandono e lo spopolamento di queste zone”. Infine Iampieri ha rivendicato alcuni risultati ottenuti in Consiglio regionale da Forza Italia: “Grazie ai nostri emendamenti D’Alfonso ha preso l’impegno a bonificare il sito di Montereale (L’Aquila), una delle discariche di amianto più pericolose d’Europa e ha destinato 500 mila euro ai Comuni della Marsica che recentemente hanno subito un’alluvione”.