L’AQUILA – Colpo di scena in Consiglio regionale: a seguito di serrate riunioni di maggioranza, di minoranza e della conferenza dei capigruppo di ieri sera, l’approvazione della legge di bilancio è slittata ad oggi con seduta riconvocata alle ore 10.
Eppure, fino a poco tempo prima era dato per certo che la partita sarebbe stata chiusa entro ieri sera, in virtù di un accordo tra la maggioranza e l’opposizione del campo largo, intorno ad una manovra da 23 milioni che sarà però legata alle maggiori entrate che si prevede di ottenere a primavera, con la possibilità di un minore accantonamento, rispetto agli attuali 170 milioni di euro, per far fronte al bubbone del debito della sanità e che di fatto ha ingessato la manovra.
Tanti infatti i capitoli di spesa svuotati.
In ballo anche un emendamento da 6 milioni di euro per rimpinguarne qualcuno dei capitoli, a c cominciare dai trasporti e sanità, poi per il Teatro Marrucino, 287mila euro, per il fondo per le famiglie dei malati oncologici, 200mila euro. sono anche 100.00o euro per il Festival della birra.
Il centrodestra sta ancora verificando se inserire nell’emendamento anche la cosiddetta legge Mancia, cioè i contributi a pioggia e discrezionali a disposizione dei consiglieri regionali, in questo senso si parla di una decina di milioni.






