L’AQUILA – “Non conosciamo la natura dell’avanzo di amministrazione di 54 milioni di euro, non sappiamo se sono state fatte, effettivamente e non soltanto formalmente, le revisioni dei residui attivi e dei residui passivi, che sono i crediti e i debiti che ha il Comune ha. Siamo preoccupati per la tenuta dell’equilibrio di bilancio”.
Lo dice il consigliere comunale dell’Aquila di Articolo 1 Giustino Masciocco, all’indomani dell’approvazione del bilancio consuntivo 2017 da parte dell’assise civica, che annuncia che insieme ai consiglieri Angelo Mancini di Sicurezza e lavoro ed Elisabetta Vicini di Democratici socialisti, “scriveremo a tutti i dirigenti per chiedere di fornirci i titioli giuridici che supportano il mantenimento nel bilancio dei crediti e dei debiti”.
“Non ci accontentiamo del riaccertamento formale da parte dei dirigenti – spiega Masciocco – vogliamo andare a fondo, sostituendoci all’amministrazione, chiediamo direttamente noi ai dirigenti se ci mostrano i titoli, sia per quanto riguarda i crediti, sia per quanto riguarda i debiti”.
“Lo facciamo nell’interesse degli aquilani, affinché un eventuale avanzo di amministrazione, che la Corte dei Conti ha stabilito poter essere libero da vincoli di spesa dal 2020, possa essere speso solo ed esclusivamente se ci sono entrate certe, senza passi nel buio”.
“Quella della nuova amministrazione? È una gestione molto tecnica e poco passionale”, chiosa Masciocco, che lancia l’allarme qualora non fossero riaccertati debiti e crediti dell’ente: “Potrebbero aumentare tutti i servizi a chiamata, il prescuola, il doposcuola, le mense, quindi è opportuno gestire con oculatezza le somme che residuano dalla gestione dei crediti e dei debiti che ha il Comune”.
Nell’ultimo Consiglio comunale, Masciocco ha presentato quattro richieste di sospensiva, respinte dalla maggioranza, in cui chiedeva chiarezza anche sul pignoramento della Impregilo, di 9 milioni di euro, per il megaparcheggio di Collemaggio. (m.sig.)




