AVEZZANO – Il Rotary Club di Avezzano continua a organizzare molteplici attività sociali, a partire da quelle a sostegno della lotta contro la poliomelite, tutto ciò confermando la città marsicana come una delle più attive nel promuovere il sostegno finanziario privato anche nei riguardi di progetti attuati a livello internazionale.

È quindi sulla scia del suo impegno sociale che il Rotary marsicano ha voluto creare un programma-progetto denominato “ENDpolioNOW”, un’iniziativa per estendere la vaccinazione contro la poliomelite in Paesi che non riescono da soli a combattere contro questa terribile malattia.

Il Rotary Club di Avezzano e Anna Maria Cappamonti, presidente regionale dell’Unicef e responsabile del progetto, hanno cominciato a raccogliere fondi programmando alcune cene di beneficenza, la prima delle quali si è svolta il 14 gennaio.

Con un contributo di 35 euro a testa, gli ospiti finanziano il programma “ENDpolioNOW”, con il quale il Rotary International mira a vaccinare ben due miliardi di bambini.

Da parte sua, il Rotary Club di Avezzano già dal 1988 ha promosso numerose iniziative di beneficenza (tra le altre il progetto denominato “PolioPlus,) contribuendo a raccogliere i fondi necessari a eliminare una malattia che colpisce tantissimi giovani.

Una collaborazione internazionale grazie alla quale si è riusciti a stradicare la poliomelite in 125 Paesi e a circoscrivere le malattia soltanto in tre stati: Nigeria, Afganistan e Pakistan.

Per quanto riguarda il Rotary, già negli anni 50 questa organizzazione non governativa era nota in tutto il mondo per ler sue attività sociali e filantropiche, inoltre è l’unica nel suo genere ad avere un seggio permanente all’Onu e fa parte dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’Unicef.

Oggi i rotariani sono 1 milione 220 mila, distribuiti in 33 mila Club costituiti in 170 Paesi. Monica Cannavicci