TERAMO – Tornano a vincere, nella ventisettesima giornata del campionato di Serie B, Roseto e Teramo, dura sconfitta invece per Giulianova.

La Liofilchem Roseto, fa bottino pieno ad Ozzano, superando agevolmente la Sinermatic con il punteggio di 83-102. Vittoria importantissima anche per la Rennova Teramo, che sconfigge la Tigers Cesena per 76-79. Arriva invece l’ennesima sconfitta per la Giulia Basket Giulianova, sconfitta nella trasferta a Montegranaro per 101-70.

I risultati di questa giornata cambiano drasticamente la classifica del girone C, che si presenta così: la Liofilchem Roseto, recupera momentaneamente la testa del girone, con 42 punti, agganciando la RiveraBanca Rimini, che deve recuperare questa giornata. La Rennova Teramo invece, ha superato nello scontro diretto Cesena, salendo all’undicesimo posto con 24 punti, punta ora alla decima posizione occupata dalla LUISS Roma con 26 punti. Sprofonda invece la Giulia Basket Giulianova in ultima posizione, superata proprio dal Montegranaro.

La squadra rosetana è tornata dunque alla vittoria, con una grandissima prova in attacco, riuscendo a superare la quota 100 punti (102) contro Ozzano.

Per i rosetani la partenza però non è stata delle migliori, infatti dopo aver sbloccato il punteggio con il canestro di Di Emidio, gli avversari hanno realizzato un primo mini parziale, che ha portato, in meno di 5 minuti di gioco, i padroni di casa sul punteggio di 17-11. Ma gli ospiti, spinti da Serafini e Mei, sono rimasti incollati nel punteggio, concludendo i primi 10 minuti sul parziale di 21-18.

A inizio secondo quarto, Zampogna da 3 punti ha provato a ridurre lo svantaggio, ma la risposta di Lasagni, con la stessa moneta, ha riportato i padroni di casa sul 26-21. I rosetani però, ancora spinti da Zampogna, ma soprattutto dal loro esperto Amoroso, sono riusciti a trovare il pareggio (28-28), e con la tripla di Mei, trovavano anche il vantaggio. Ma i padroni di casa, spinti dal loro miglior giocatore Klyuchnyk, riuscivano a rimanere aggrappati ai rosetani.

Anche Roseto veniva però trascinata da uno straripante Amoroso, che sul finire del quarto, insieme a Pastore, portava il punteggio sul 44-53 poco prima della pausa lunga.

Nonostante la tripla di Bonfiglio, che riduceva lo svantaggio a soli 6 punti (47-53), il Roseto, con Amoroso e Di Emidio, riusciva a portarsi sulla doppia cifra di vantaggio (49-59) in 4 minuti di gioco.

Bonfiglio teneva in gioco i suoi trovando nuovamente i 3 punti (53-59), ma Zampogna e Amoroso riuscivano a portare il Roseto sul +14 (58-72).

La riposta dei padroni di casa però non si faceva attendere, e con due triple consecutive, prima quella di Lasagni, poi quella di Folli, riportavano i padroni di casa alla singola cifra di svantaggio (64-72). Il canestro di Iattoni, poco prima della sirena, fissava il punteggio del terzo quarto sul 68-74.

Nel quarto periodo, scende la precisione di Ozzano, ed i rosetani ne approfittano, trovando con Nikolic una fila di canestri che li porta facilmente sul+ 20 (77-97) quando mancano poco meno di 3 minuti alla fine dell’incontro.

Con la tripla di Zampogna, i rosetani riuscivano a raggiungere i 100 punti, superati poi allo scadere grazie al canestro di Nikolic, che congela il risultato sul 83-102.

Per i ragazzi di coach Quaglia spicca la prova dell’esperto Amoroso, miglior realizzatore della partita con ben 34 punti (7/13 da 2 punti, 5/8 da 3 punti), seguito dai 17 punti del giovanissimo Zampogna, dagli 11 punti di Nikolic, e dai 10 punti della coppia Mei-Di Emidio.

Per Ozzano invece, non sono bastati i 30 punti del centro Klyuchnyk. In doppia cifra anche Bonfiglio con 14 punti e Folli con 11 punti.

Il prossimo impegno per i rosetani si terrà domenica 24 Aprile, dove andrà in scena, presso il PalaMaggetti, il sentitissimo derby contro la Rennova Teramo.

La Rennova Teramo che è riuscita a strappare un’importantissima vittoria nello scontro diretto con la Tigers Cesena, superata nei minuti finali.

I primi 5 minuti del primo quarto erano in pieno equilibrio, con il punteggio che si attestava sul 13-13. I padroni di casa però, con due tiri da 3 realizzati da Bugatti e Gallizzi in meno di un minuto, si preparavano ad una prima fuga (22-17). Con le giocate di Mascherpa, Cesena toccava anche i 10 punti di vantaggio (29-19), ma Cipriani e Bertocco tenevano in gara Teramo, riportandosi sul -6 (30-24). Sul finire del quarto però, Cesena, spinta da Nwokoye che fa 2/2 ai liberi, e dal canestro di Bugatti, si riportava sulla doppia cifra di vantaggio, terminando il primo quarto 34-24.

Il secondo quarto si apriva con il canestro in contropiede di Cucco e l’appoggio in area di Bertocco, che portavano il punteggio sul 34-28, ma dopo il tiro da 3 punti di Mascherpa, ed il canestro di Moretti, che portavano il Cesena sul +11 (41-30), coach Salvemini decide di spezzare il ritmo chiamando il primo minuto di sospensione, quando mancano poco meno di 6 minuti dalla pausa lunga.

Al rientro in campo i due canestri di Antonelli, e la tripla di Bertocco, che riporta i suoi sul 41-37, spaventano coach Tassinari, che stavolta chiama timeout al minuto 15:56. I teramani, dopo essere addirittura arrivati ad un singolo possesso di svantaggio, con il canestro di Antonelli, non approfittano, e gli avversari tornano ad essere prolifici, riuscendo a chiudere il secondo quarto addirittura in vantaggio di 10 punti (51-41).

Al rientro in campo, i teramani, grazie alle giocate di Antonelli e Cucco, riescono a portarsi sul 57-56, costringendo coach Tassinari al timeout, quando mancano 4 minuti alla fine del quarto. Al rientro dalla pausa l’azione combinata di Nwokoye e Brighi, riporta a +6 Cesena (62-56), ed i 2/2 di Bertocco fissano il punteggio del terzo quarto sul 62-58.

Ad inizio ultimo quarto è la tripla di Bertocco a riportare in gioco i suoi (62-61), ma ancora una volta i padroni di casa sono bravi a finalizzare, e con Brighi e Mascherpa si riportano a +6 (67-61).

Finalmente, al minuto 34:35, con la tripla di Antonelli e quella di Cucco, i teramani trovano il sorpasso (67-69). La tripla di Anumba spaventa, ma Bertocco è glaciale da oltre l’arco e riporta il Teramo sul +4 (70-74), quando mancano meno di 3 minuti alla fine dell’incontro. Sul 2+1 di Mascherpa, coach Salvemini chiama il minuto di sospensione, ed il giocatore della Tigers non realizza il tiro libero del pareggio (74-75). Cipriani ha l’occasione di portare al doppio possesso di vantaggio i suoi, ma fallisce il tiro libero aggiuntivo, ed il risultato, a meno di 60 secondi dalla fine, è ancora apertissimo (74-77). Anche i padroni di casa non sono freddi dalla lunetta, 1/2 ai liberi di Brighi lascia a +2 i teramani, che con Antonelli trovano il canestro della vittoria, che va a fissare il punteggio sul 76-79 dopo un’intensissima battaglia.

In casa Rennova Teramo, si è affermato come miglior giocatore dell’incontro l’esperto centro Antonelli, autore di ben 29 punti, seguito da un ottimo Bertocco, con 19 punti, e dalla giovane guardia Cipriani con 14 punti.

Per la Tigers Cesena, si è invece messo in mostra il play Mascherpa, con 20 punti, seguito da Anumba con 16 punti e Brighi con 10 punti.

Perde invece la Giulia Basket Giulianova nell’importantissimo scontro salvezza a Montegranaro.

La partenza degli uomini di Domiziolo è straripante, i giuliesi infatti, spinti da Caverni e Bischetti, si portano, in meno di 5 minuti di gioco, sul +9 (9-18). I padroni di casa però, che trovano Masciarelli come trascinatore, sfruttano le loro occasioni, e poco prima della sirena riagguantano il pareggio con la tripla di Re, al quale è bravo a rispondere Pierucci, che manda, dopo dieci minuti di gioco, Giulianova a riposo sul 27-30.

Al rientro in campo, dopo la tripla di Korsunov, che riporta in vantaggio Montegranaro, ed i troppi errori dei suoi, coach Domizioli decide di chiamare timeout, al minuto 13:06. La partita si fa accesissima, e le due squadre si rispondono colpo su colpa, al giro di boa il punteggio è sulla perfetta parità 38-38. Sul finire del quarto, la fuga dei padroni di casa, che si aggrappano a Crespi e Montanari, spaventa coach Domizioli, che sulla tripla di Galipò (49-44), decide di chiamare nuovamente timeout. Al rientro in campo però Montegranaro sfrutta l’occasione per allungare nel punteggio e andare a riposo sul punteggio di 51-44.

Al rientro dalla pausa lunga Giulianova non riesce a fermare gli attacchi avversari, e sulla tripla di Maciarelli, al minuto 22:43, coach Domizioli chiama l’ennesimo timeout. Con Masciarelli e Galipò, la squadra di casa si porta sul +19 (70-51), i giuliesi provano a rispondere con la tripla di Bischetti e il canestro di Caverni, ma ancora un tiro da oltre l’arco di Re, che porta sul 74-56, spezza l’entusiasmo degli ospiti. Prima della fine del terzo quarto, i padroni di casa hanno il tempo per portarsi sul +21 e fissare il punteggio sul 80-59.

Al rientro in campo l’attacco del Giulianova non gira come dovrebbe, e dopo aver toccato i 25 punti di vantaggio, coach Domizioli decide di fermare nuovamente il gioco con un minuto di pausa.

Buscaroli e Motta provano a tenere viva la squadra, riportandosi a -20 (87-67), quando mancano ancora 7 minuti alla fine della gara. Al minuto 36:23, i 2/2 di Pierucci, portano Giulianova sul punteggio di 96-70, ma l’attacco dei giuliesi si blocca, e per i restanti tre minuti di gioco sarà un trionfo per i padroni di casa, che troveranno, con la tripla di Verdecchia, il definitivo 101-70.

Per il Giulianova, sono comunque 4 i giocatori ad aver raggiunto la doppia cifra. Bischetti con 18 punti, è stato il migliore dei suoi, seguito dai 14 punti di Pierucci e Motta, chiude infine con 1o punti la guardia Milani.

Per i padroni di casa del Montegranaro, spicca la prova di Re, miglior realizzatore della partita con 22 punti, seguito dal giovane Korsunov autore di19 punti. Ottima anche la prova di Masciarelli con 17 punti, seguito da Crespi con 13 punti e dal giovanissimo Montanari con 12 punti.

Giulianova è ora attesa sabato 23 Aprile, nella difficile trasferta contro una spedita LUISS Roma, decima in classifica con 26 punti.