TERAMO – Non brillano le abruzzesi nella ventiduesima giornata del campionato di Serie B (girone C), che come nella scorsa giornata, escono sconfitte dagli incontri sempre più decisivi. La Rennova Teramo cade nell’anticipo di sabato sul campo della LUISS Roma, che ha superato i teramani per 64-59.
Lo stesso destino è toccato alla Liofilchem Roseto, anche lei sconfitta fuori casa dalla Kienergia Rieti per 73-64, in quello che era da considerare come uno scontro diretto per il primato della classifica. Sconfitta di misura infine la Giulia Basket Giulianova, tra le mura amiche, dalla Andrea Costa Imola per 78-81.
Roseto, nonostante le due sconfitte di fila contro Rimini e Rieti, rimane ancora alla testa della classifica con 36 punti, seguita appunto da Rimini e Rieti con 32 punti.
Anche per la Rennova Teramo è la seconda sconfitta di fila, la prima è arrivata contro Senigallia, e gli uomini di coach Salvemini, perdono l’occasione per aggrapparsi a zone più alte della classifica. I teramani infatti rimangono al nono posto con 20 punti, a 6 punti dall’ottava classificata Ozzano. La LUISS invece con la vittoria ottenuta si è portata a soli due punti dal Teramo (18 punti) raggiungendo l’undicesimo posto. Rimane invariata la situazione nelle zone basse della classifica, con Giulianova ancora al quattordicesimo posto con 6 punti, così come Civitanova Marche (6 punti) e Montegranaro (ultima con 4 punti) che hanno perso anche questa giornata.
Esce appunto sconfitta la Rennova Teramo dall’importante anticipo contro la LUISS Roma per 64-59.
La partenza per i teramani è ottima, poco prima della chiusura del quarto riescono a toccare i 15 punti di vantaggio (10-25), accorciati dal canestro negli ultimi secondi di Di Bonaventura che fissa il punteggio sul 12-25.
I ragazzi di Salvemini continuano a mantenere un cospicuo vantaggio anche nella prima metà del secondo quarto, ma dopo il timeout l’inerzia della partita cambia a favore dei romani, con due triple realizzate in poco meno di un minuto da Legnini, la LUISS si riporta sul -5 (31-36) e addirittura, sempre grazie ad una tripla stavolta di Barbon, i padroni di casa riusciranno ad andare a riposo sul 36-38. Il terzo quarto si rivelerà fatale per i teramani, che a causa di qualche pallone perso di troppo, permettono ai padroni di casa di rientrare a pieno ritmo in partita. I romani infatti toccheranno le 12 lunghezze di vantaggio (56-44), accorciate dal canestro di Bonci poco prima di andare allo pausa corta, che ha portato il terzo quarto a terminare sul punteggio di 56-46.
Nell’ultimo quarto gli ospiti provano a ricucire lo svantaggio, aprendo con una tripla di Cucco, seguita da un canestro dalla media di Antonelli e da un altro canestro di Cucco, stavolta all’interno dell’area, che ha riportato i teramani a soli 3 punti di svantaggio (56-53). È ancora una tripla, stavolta di Jovovic però, a riportare la LUISS sul +6 (59-53), nonostante i punti di Bottioni che permettono al Teramo di riaccorciare la distanza, che però non è lucida nel finale e non riesce a trovare il canestro per il pareggio. La partita infatti si andrà a spegnere con i tiri liberi segnati da Legnini e Pasqualin (1/2 segnati), che fisseranno il punteggio sul 64-59.
Miglior realizzatore della serata per la LUISS Roma è stato Di Bonaventura, la guardia ha fatto registrare 17 punti (2/4 da 2 punti e 3/7 da 3 punti). In doppia cifra anche Jovovic con 14 punti e Legnini che oltre 13 punti ha raccolto anche 8 rimbalzi, statistica importante ai fini delle vittoria per i romani che hanno raccolto ben 14 rimbalzi offensivi.
Per il Teramo, dopo l’ennesima partita giocata a punteggi e percentuali basse, il miglior realizzatore è stato Bottioni con 13 punti (5/9 da 2 punti). Lo segue con 11 punti Bertocco (2/5 da 3 punti, 5/6 liberi realizzati). Da sottolineare anche la prestazione dell’esterno Di Donato che ha segnato 5 punti ma ha raccolto ben 11 rimbalzi.
Dal momento che la Serie B si ferma per un turno a causa della Coppa Italia, Teramo sarà chiamata nuovamente sul parquet di casa domenica 20 Marzo alle ore 18, per ospitare la Raggisolaris Faenza, dodicesima in classifica con 16 punti.
Seconda sconfitta di fila anche per la squadra di coach Quaglia, che cade nella difficile trasferta di Rieti per 73-64.
I primi cinque minuti di gioco sono a favore dei rosetani che partono con la tripla realizzata da Pastore e riescono a tenere il vantaggio fino a metà del quarto, dove sono i padroni di casa ad imporre il loro gioco e a chiudere il primo periodo di gioco sul punteggio di 21-9.
Il secondo quarto continua ad essere dominato dalla squadra di Rieti che segna con continuità arrivando a toccare prima i 18 punti di vantaggio (32-14), accorciati dalla tripla di Zampogna (32-17), e in poco più di 6 minuti di gioco trovano un nuovo massimo vantaggio di 20 punti (37-17) costringendo coach Quaglia a chiamare il timeout.
Al rientro dal timeout i rosetani sembrano rinvigoriti e in meno di 60 secondi rosicchiano qualche punto grazie a Serafini ed al 2 su 2 ai liberi di Amoroso (37-21). Gli avversari però trovano ancora i tre punti, stavolta con Testa, che riporta ad un vantaggio di 20 punti, al quale però risponde Mei sempre da oltre l’arco (45-28). Sono i liberi di Del Testa a mandare alla pausa lunga sul punteggio di 47-28.
Al rientro in campo i padroni di casa riescono a raggiungere un nuovo massimo vantaggio di 22 punti (50-28), con l’ennesima tripla di Testa, gli uomini di Quaglia reagiscono e tornano a segnare con grande frequenza, raggiungendo una differenza di soli 7 punti (54-47) grazie a Nikolic che segna da oltre l’arco e in fine di quarto Zampogna riporta il Roseto a 6 punti di svantaggio, realizzando la tripla del momentaneo 56-50.
Nell’ultimo quarto crolla nuovamente Roseto, che non regge più fisicamente, e i padroni di casa ne approfittano allontanandosi nuovamente di 14 punti (66-52). Gli ospiti riusciranno solamente nel finale a ridurre lo svantaggio alla singola cifra con i due punti di Nikolic che chiudono l’incontro a favore di Rieti sul 73-64.
Nota positiva per il Roseto sono i 20 punti realizzati da Nikolic (7/9 da 2 punti, 2/2 da 3 punti) con 7 rimbalzi raccolti. Torna alla doppia cifra anche Amoroso con 11 punti (2/3 da 2 punti 4/4 tiri liberi) anche per lui sono 7 i rimbalzi raccolti.
Vittoria di squadra per la formazione di Rieti che porta ben 4 giocatori alla doppia cifra. Broglia, il migliore dei suoi con 16 punti (4/7 da 2 punti, 2/3 da 3 punti). Lo seguono poi con 15 punti i due esterni Papa e Timperi e con 11 punti la guardia Testa.
I rosetani tornano in campo al PalaMaggetti venerdì 11 Marzo alle ore 20:45 per il quarto di finale di Coppa Italia contro Bisceglie.
Per la GIulia Basket Giulianova svanisce l’ennesima possibilità di vittoria, la rimonta dei giuliesi si ferma a soli 3 punti con la Andrea Costa Imola che sbanca il PalaCastrum con il punteggio di 78-81.
Il primo tempo della gara si gioca sul totale equilibrio con gli ospiti che passano in vantaggio fin da subito, chiudendo la prima frazione di gioco sul 12-19. Nel secondo quarto Imola raggiunge addirittura i 9 punti di vantaggio nei primi secondi di gioco, ma i padroni di casa reagiscono, caricati dalla tripla di Pierucci, rosicchiano punti arrivando ad un solo possesso di distanza (18-21). Con due canestri di fila Imola si riporta sul +8 (18-26). Negli ultimi due minuti di gioco sono i giuliesi a trovare la via del canestro, raggiungendo prima il pareggio con Di Carmine (29-29) e poi a guidare con i due liberi realizzati da Giacomelli (31-29), ai quali risponde subito Trapani che riporta il pareggio e chiude il secondo quarto sul 31 pari.
Nel terzo quarto l’equilibrio cambia, con gli ospiti che iniziano a trovare fiducia da oltre l’arco, sono infatti le triple di Corcelli e Carnevali a portare Imola a 12 punti di vantaggio (44-56), accorciati dal Canestro di Cianci e dai liberi di Pirucci che permettono di chiudere il quarto sul 48-57.
Nell’ultimo quarto Giulianova prova la rimonta, nonostante lo svantaggio fosse arrivato anche a quota 13 punti (62-75), con Di Carmine e Milani che cercano di spingere la squadra.
Decisivi gli ultimi minuti di gioco, dove prima realizza Caverni da oltre l’arco dei 3 punti, portando il Giulianova a -5 (73-78), Corcelli ai liberi fa 1 su 2 e riporta Imola a 6 punti di vantaggio, ma Milani realizza la tripla della speranza per i padroni di casa che arrivano a toccare il punteggio di 78-81, Giacomelli spreca l’occasione di pareggiare la partita nel finale che va a chiudersi proprio sul 78-81 in favore di Imola.
Giulianova si arrende nonostante i 21 punti di Gianluca Di Carmine (8/11 da 2 punti, 1/2 da 2 punti) e i 20 punti di Tommaso Milani (6/10 da 2 punti, 2/7 da 3 punti).
Per Imola i migliori sono stati Corcelli con 17 punti (1/3 da 2 punti, 4/8 da 3 punti) e il play Trapani con 16 punti (7/10 da 2 punti).
Anche per la Giulia Basket Giulianova il campionato riprenderà domenica 20 Marzo, attesa alle ore 18 sul campo della Tigers Cesena, nona classificata con 20 punti.






