TERAMO – Ventiseiesima giornata di campionato che non sorride alle abruzzesi della serie B, che escono sconfitte dai difficili incontri.
La Liofilchem Roseto perde la sua imbattibilità casalinga contro la Mosconi Ancona, con il punteggio che si è attestato ai supplementari sul 75-78. Anche la Rennova Teramo esce sconfitta da un’intensissima gara contro la Real Sebastiani Rieti, che è riuscita a strappare la vittoria con il punteggio di 50-54. Sconfitta anche la Giulia Basket Giulianova che ha lottato fino all’ultimo contro Faenza, ma il punteggio finale di 86-94 sorride agli avversari.
Cambia dunque la classifica del girone C, con la Liofilchem che deve salutare il primato della classifica, conquistato momentaneamente dalla RivieraBanca Rimini con 42 punti. Scende anche la Rennova Teramo, che si trova ora in dodicesima posizione con 22 punti, gli stessi di Cesena, superata dalla LUISS Roma, che si trova invece in decima posizione con 24 punti. Non cambia la situazione della Giulia Basket, ferma in quattordicesima posizione con 6 punti.
Arriva una dura sconfitta, davanti al proprio pubblico, per i ragazzi di coach Quaglia che hanno lottato fino alla fine.
L’incontro si è aperto con grande intensità, ed i padroni di casa in 3 minuti di gioco, erano già avanti di 5 punti (9-4), grazie alla tripla di Di Emidio. Nella seconda metà del quarto invece, si sono imposti gli ospiti, riuscendo a ribaltare il risultato, ed andare avanti nel punteggio con la tripla di Centanni, che ha chiuso i primi dieci minuti sul punteggio di 11-14.
Nel secondo quarto gli ospiti sono più precisi dei rosetani, e provano la fuga andando sul +7 con il canestro di Quarisa (11-18), ma la tripla di Mei accorcia le distanze per il Roseto.
Il punteggio rimane bloccato, e sul canestro di Di Carmine, che porta i rosetani al singolo possesso di svantaggio (19-22), il coach della Luciana Mosconi chiama il minuto di sospensione.
Al rientro dalla breve pausa i rosetani riescono prima a pareggiare con la tripla di Pastore, e nell’azione successiva anche a superare gli avversari grazie al tiro da oltre l’arco di Mei (30-27), che porta ad un nuovo timeout chiamato dal coach avversario. Gli ultimi due minuti del quarto sono combattutissimi, ma i padroni di casa riusciranno ad andare al riposo lungo sul punteggio di 34-32.
Il terzo quarto sarà molto equilibrato nella prima parte, quando con la tripla di Panzini, Ancona riuscirà a tornare avanti nel punteggio, riuscendo anche a staccare i padroni di casa grazie ancora a Panzini da oltre l’arco (46-53). La timida reazione del Roseto diminuisce lo svantaggio, ma un ispiratissimo Panzini, trova nuovamente i 3 punti, che proprio sullo scadere, attestano il punteggio sul 52-60.
Ad inizio ultimo quarto, gli uomini di coach Quaglia, dopo essere stati sotto anche di 10 punti, serrano la difesa e con le giocate di Nikolic e
Pastore, ritrovano il pareggio (64-64). Con poco più di 5 minuti da giocare la partita è accesissima, gli avversari riusciranno nuovamente ad allontanarsi di due possessi (66-70), ma la tripla decisiva di Mei riporta sul -1 Roseto (69-70), decisivo però anche l’errore proprio di Mei dalla lunetta, che con l’1/2 ai liberi riuscirà solamente a portare il punteggio sul 70-70, e con il tiro all’ultimo secondo sbagliato da Zampogna i supplementari sono inevitabili.
Ai supplementari però i rosetani sono troppo imprecisi al tiro, e grazie al canestro di Quarisa, ed ai 2 liberi segnati da Miloni, saranno gli ospiti di Ancona a conquistare i 2 punti, chiudendo l’incontro sul 75-78.
Il miglior realizzatore della partita è il rientrante Nikolic, con 19 punti, seguito da un ottimo Pastore, con 15 punti. Sono invece 12 i punti realizzati da Di Emidio e Mei.
Per Ancona invece spicca la doppia prova da 18 punti di Quarisa e Panzini, seguiti da Centanni con 15 punti e Cacace con 14 punti.
Il prossimo appuntamento per il Roseto è sabato 16 Aprile, nella trasferta di Ozzano, sesta in classifica con 32 punti.
Arriva la sconfitta anche per i ragazzi di coach Salvemini, che sono riusciti a tenere testa per 40 minuti ad una delle migliori squadre della categoria, la Real Sebastiani.
Il primo quarto è in pieno favore dei teramani, che con grandi giocate si portano presto sul vantaggio di 5 punti (14-9), che porta coach Finelli al primo minuto di pausa. Al rientro dal timeout però, il ritmo degli uomini di Salvemini è tutt’altro che cambiato, e grazie al tiro di Bottioni, riescono a scappare sul +8 (17-9). Sono bravi però gli avversari a dimezzare lo svantaggio, e chiudere il primo quarto con il punteggio di 17-13.
Nel secondo quarto, i teramani, con una grandissima fase difensiva concederanno agli avversari solamente 4 punti. I padroni di casa, dunque, sono bravi ad approfittare della scarsa precisione in attacco degli avversari, e raggiungono la doppia cifra di vantaggio (24-13),
grazie alle giocate di Antonelli e Bertocco. I padroni di casa quindi riusciranno ad andare alla pausa lunga sul punteggio di 28-17.
Nel terzo quarto, i teramani continuano a dare spettacolo, toccando un nuovo massimo vantaggio grazie a Bonci (30-17). Gli avversari sono però bravi a rosicchiare punti, e tornare a contatto con solo 6 punti di svantaggio (32-26) con ancora 5 minuti da giocare.
Con la tripla di Piccin, Rieti accorcia ulteriormente il distacco a soli 4 punti, ma i teramani, negli ultimi 2 minuti del quarto, sono concreti in attacco e con i liberi di Cucco prima ed il canestro di Bonci riusciranno ad aumentare il distacco poco prima del suono della sirena, andando alla breve pausa sul 40-32.
L’ultimo quarto sarà però fatale per i padroni di casa, con gli avversari che iniziano a macinare punti, trovando in pochissimo tempo il pareggio, grazie a due triple consecutive, prima di Contento e poi di Dieng (42-42), ma andranno anche ad allungare, raggiungendo addirittura i 9 punti di vantaggio e costringendo al timeout coach Salvemini. Con soli 2 minuti rimanenti però, i padroni di casa possono fare ben poco, e la tripla di Bottioni allo scadere renderà solamente meno amaro il 50-54 finale.
Per i teramani spicca la prova dell’esperto centro Antonelli, autore di 15 punti, seguito dai 13 punti di Bottioni. Si sono invece fermati ad 8 punti il giovane Bonci, ed a 7 punti la guardia Bertocco.
I migliori realizzatori della partita risiedono in casa Rieti e sono Ndoja e Contento, entrambi con 17 punti. In doppia cifra anche l’esperto playmaker Stanic, autore di 10 punti.
La Rennova Teramo è ora attesa, sabato 16 Aprile, dalla Tigers Cesena, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto, i Tigers sono infatti undicesimi, a pari punti con i teramani.
Arriva ancora una sconfitta in casa della Giulia Basket Giulianova, che deve cedere ai 94 punti di Faenza.
La partenza è super per gli ospiti, che in meno di un minuto si portano sullo 0-7. La squadra allenata da Domizioli però è brava a reagire, e con la tripla di Caverni riduce lo svantaggio ad un singolo possesso (5-7).
L’attacco giuliese inizia ad ingranare, e riescono anche a portarsi sul +4 con la tripla di Pierucci e quella di Milani (13-9). L’attacco degli ospiti però non è da meno, e con Vico, che prima realizza da fuori area e poi da 3 punti, riporta avanti i suoi (15-17), la partita continua senza esclusione di colpi, e poco prima dello scadere Motta fa 1/2 dalla lunetta, e fissa il punteggio del primo quarto sul 18-20.
Nel secondo quarto Faenza mette in mostra le sue qualità offensive, rimontando nuovamente con Vico, ed allungando con la tripla di Petrucci, che porta il punteggio sul 21-30. Dopo aver toccato le 10 lunghezze di vantaggio, i padroni di casa iniziano a rimontare, grazie alle giocate di Milani e Caverni, e costringono al timeout coach Garelli.
Grazie al tiro da oltre l’arco di Pierucci, Giulianova, prova a rimanere a contatto, ma Petrucci risponde con la stessa moneta, e riporta i suoi sul +9 (38-47). Allo scadere il 2/2 di Pierucci fissa il punteggio sul 40-47.
L’inizio del terzo quarto è favorevole per i ragazzi di Domizioli, che infatti accorciano la distanza portandosi sul 46-47. Ma gli ospiti continueranno a trovare con facilità il canestro, riportandosi ancora una volta sulle 7 lunghezze di vantaggio (56-63). La tripla messa a segno da Buscaroli al minuto 26:16 però spaventa coach Garelli, che chiama un nuovo timeout. Al rientro dalla breve pausa gli ospiti tornano a segnare con grande facilità, e con le due triple di seguito, prima di Aromando e poi di Petrucci, si portano sulla doppia cifra di vantaggio (61-72).
Motta e Pierucci sono però bravi a rispondere con la stessa moneta, e alla fine del quarto il tabellone recita 69-77.
Nell’ultimo quarto però la difesa del Faenza è attenta, e l’attacco continua ad essere prolifico, nonostante i padroni di casa abbiano anche toccato il -4 di svantaggio (76-80), la partita andrà a concludersi con il trionfo del Faenza, che chiuderà l’incontro con il punteggio di 86-94.
Nonostante la sconfitta, sono ben 5 i giocatori in doppia cifra del Giulianova. Pierucci con 19 punti, Caverni con punti, Milani e Buscaroli entrambi con 16 punti, e Motta con 15 punti.
Per il Faenza invece il miglior realizzatore è Poggi, autore di una prestazione super da 26 punti, accompagnato da Vico, per lui 22 punti. In doppia cifra anche Aromando con 16 punti e Petrucci con 12 punti.
Anche per il Giulianova il prossimo incontro si terrà sabato 16 Aprile, in trasferta contro la Sutor Montegranaro, importantissimo in vista salvezza, dal momento che il Montegranaro occupa l’ultima posizione in classifica con 4 punti.






