CHIETI – Niente da fare per la Mokambo Chieti, che nello scontro casalingo si arrende ad un’arrembante Ferrara per 71-76 nella gara valida per la sedicesima giornata del campionato di serie A2.

Nonostante la sconfitta, i teatini, attualmente ultimi con 6 punti nella griglia del girone Rosso, non si allontanano dalla OraSì Ravenna, sconfitta da Cividale per 50-65, che rimane dunque tredicesima con 8 punti.

“Mi aspettavo una reazione totalmente diverse dopo la sconfitta con Ravenna. Purtroppo questa reazione non c’è stata, anzi continuo a vedere mancanza di impegno e mancanza di professionalità in alcuni elementi della squadra. Adesso bisogna riflettere con la società per vedere cosa fare.- Queste le parole del presidente dei biancorossi Gabriele Marchesani, deluso dalla prestazione della squadra che fatica a trovare continuità nei risultati, che poi continua- Non siamo stati mai in partita, senza mai dare l’impressione di poter reggere l’urto di Ferrara, squadra di pari livello nostro. Purtroppo oggi vedo una squadra senza ne capo ne coda. La classifica inizia ad essere pesante, anche se oggi le nostre dirette concorrenti, sia del girone Rosso che del girone Verde hanno perso, noi però non facciamo passi in avanti, anzi peggioriamo.
Dovrò capire insieme al coach come uscire da questa situazione, vista anche l’impegnativa trasferta di domenica a Forlì.”

Non mancano poi gli elogi da parte del presidente al nuovo arrivato Thioune: “Oggi Thioune è stata una piacevole sorpresa, sapevo che il ragazzo era un giocatore valido, e avrebbe potuto dare molto per questa squadra. Oggi il suo impatto è stato molto positivo, ci siamo fatti finalmente sentire sotto le planche. Thioune e Jackson sono gli unici salvabili di questa partita, per il resto sono fortemente preoccupato. Adesso dovremo capire dove poter correre ai ripari, sicuramente ci sarà da intervenire sul mercato, come ho detto ai ragazzi, chi non si trova bene a Chieti deve andare via, e alcuni di loro purtroppo dovranno presto fare le valigie e andare via, perché appunto non fanno più parte di questo progetto.”

Nonostante la sconfitta, l’avvio di gara dei teatini è ottimo, con Jackson che inizia a colpire fin da subito dalla lunga distanza, e i biancorossi dopo appena 2 minuti guidano la gara sul punteggio di 7-2.

L’attacco della Kleb viene però retto dall’esperienza del capitano Campani, che al giro di boa ha già messo a segno 11 punti, portando per la prima volta in vantaggio i suoi (10-11).
Al canestro di Vrankic (12-11) risponde Pianegonda, che rimette avanti Ferrara, che avrà tempo per aumentare il distacco e terminare i primi 10 minuti sul punteggio di 15-18.

Il secondo periodo si apre con il canestro dell’esordiente Thioune (17-18), ma la Kleb comincia a colpire da lontano con Cleaves e Campani, e al giro di boa, con il canestro di Bellan, il divario tra le due compagini si allarga (21-27) e coach Rajola decide di intervenire chiamando il primo timeout della gara con ancora 05:26 da giocare.

Il timeout però non serve, la bomba di Smith e il canestro del funambolo Cleaves portano Ferrara sul +11 (21-32) e costringono coach Rajola a fermare nuovamente il gioco con 04:13 minuti da giocare.

La Mokambo torna a girare bene in attacco, e grazie ai canestri di Bartoli, Jackson e Serpilli, i ragazzi di coach Rajola tornano a toccare il -6 (30-36), ma un’ingenuità di Serpilli, che all’ultimo secondo commette fallo su Cleaves, abile a realizzare tutti e tre i liberi a disposizione, permette agli avversari di riportarsi a distanza di sicurezza sul +9 (30-39).

Il terzo quarto vede una Mokambo tutt’altro che arrendevole, che al giro di boa, riesce a toccare il -4 (39-43). Due strappi di Bellan e Pianegonda riportano Ferrara a distanza (39-47), ma uno straordinario Jackson si carica i suoi compagni sulle spalle, e a 3 minuti dall’ultima mini pausa i teatini si riportano a soli 2 punti di distanza (45-47).

Sul più bello però la gara inizia a diventare caotica, Ferrara riuscirà a ristabilire il +8 tirando a cronometro fermo (48-55), e l’1/2 di Spizzichini a tempo scaduto siglerà il momentaneo 49-56.

I primi minuti del quarto periodo vedono una Mokambo assente sul campo, e la Kleb né approfitta con Cleaves e uno straordinario Jerkovic, al giro di boa gli ospiti riescono a toccare il massimo vantaggio di 15 punti (54-69). La tripla di Serpilli suona la carica per i teatini, che con i canestri di Bartoli e Jackson spaventano coach Leka, costretto a chiamare timeout sul punteggio di 62-69, quando mancano 02:39 minuti alla fine della gara.

I biancorossi serrano la difesa, e riescono a recuperare palloni importanti, che però non vengono concretizzati al meglio. La tripla di Jackson a meno di 60 secondi dalla fine, vale per il -5 teatino (68-73), ma la rimonta dei biancorossi non si riuscirà a concretizzare, e al quarantesimo saranno i ragazzi di coach Leka a festeggiare sul punteggio di 71-76.

Per i teatini non sono dunque bastati i 26 punti di Jackson e i 15 punti di Bartoli. Buono l’esordio di Thioune con 7 punti. Hanno timbrato il cartellino anche Vrankic e Serpilli (7 punti), Mastellari (5 punti), Reale e Spizzichini (2 punti).

Per la Kleb Ferrara il miglior realizzatore è Claves con i suoi 22 punti, seguito dal capitano Campani con 18 punti e da Smith con 13 punti. A segno anche Jerkovic e Pianegonda (8 punti) e Bellan (7 punti).

La Mokambo Chieti tornerà nuovamente in campo domenica 15 gennaio, per affrontare nel diciassettesimo turno di serie A2 la Unieuro Forlì, una delle maggiori forze del campionato, che ricopre attualmente il secondo posto in classifica con 24 punti.