CHIETI – La LUX Chieti Basket deve arrendersi alla prima della classe Scafati, i teatini escono dal PalaMangano duramente sconfitti per 80-58. I biancorossi sono troppo imprecisi al tiro (44% da 2 punti e solamente il 11% da 3 punti) e regalano qualche pallone di troppo (sono 9 le palle perse), al contrario i padroni di casa sono molto più precisi con il 55% da 2 punti e il 35% da oltre l’arco.

Al termine della ventunesima giornata del campionato di serie A2 (girone rosso) la LUX staziona al decimo posto in classifica con 16 punti, gli stessi di Forlì. Dista solamente 2 punti dall’ottava classificata, la Eurobasket Roma, ed è seguita dalla Next Nardò, undicesima nel tabellone e ferma a 14 punti (con una partita da recuperare).

Queste sono le parole del coach Maffezzoli, che riesce a trovare il lato positivo nonostante la sconfitta: ”Faccio i complimenti a Scafati, in questo momento hanno dimostrato di essere superiori a molte squadre. Nonostante una partita dominata da Scafati, porto a casa molte cose positive che ci serviranno in futuro. Nel primo quarto siamo andati a sbattere contro la fisicità e l’intensità di Scafati, abbiamo regalato qualche palla persa di troppo. Chiaramente tirare 10% da 3 punti non ci aiuta, porto dunque a casa spunti di lavoro interessanti e abbiamo già chiaro su cosa dobbiamo lavorare prima della prossima partita.”

In avvio di gara è la LUX a sbloccare la partita con i due punti di Meluzzi, ma Scafati trova presto ritmo e si porta in soli 5 minuti già sulla doppia cifra di vantaggio (15-4). Complici molti errori in zona d’attacco dei teatini, sono 5 le palle perse in 10 minuti, il primo quarto va a chiudersi sul punteggio di 26-12.

Nel secondo quarto, si stringono le difese, e le squadre faticano a trovare la via del canestro. I teatini riescono a riportarsi sulle dieci lunghezze di svantaggio con Jackson, al quale però risponde Ikangi con un tiro da oltre l’arco (31-18), a fine quarto i padroni di casa riescono ad allungare ulteriormente trovando i 20 punti di vantaggio e chiudendo sul punteggio di 42-22.

Al rientro in campo i teatini provano a tenersi in partita, riducendo il gap a 16 punti (44-28) grazie ancora a Jackson. Ma i gialloblù dimostrano di essere la favorita del girone, e gestiscono al meglio la situazione impedendo ai teatini di rimontare e grazie alla tripla di Ambrosin, e sullo scadere si portano sul 70-44. Ormai per i teatini è impensabile provare una rimonta, e nell’ultimo quarto si consolida il vantaggio di Scafati che arriva a toccare le 30 lunghezze di vantaggio (80-50) con il canestro di Mobio, negli ultimi minuti i teatini riescono solamente ad accorciare il punteggio, e la partita si va a concludere sul 80-58.

Per i padroni di casa spicca la prestazione del playmaker Clarke capace di segnare 22 punti (4/4 da 2 punti e 4/7 da 3 punti). Subito sotto lo statunitense troviamo in doppia cifra la guardia Ikangi, con 14 punti realizzati (4/5 da 3 punti) e l’ex playmaker biancorosso, Diego Monaldi, che ha fatto registrare 13 punti e 6 assist.

Per i teatini invece il miglior realizzatore è stato Saverio Bartoli con 12 punti, seguito dalla coppia statunitense: Sims che sfiora la doppia cifra e si ferma a 9 punti, idem il connazionale Cameron Jackson che ha realizzato 8 punti.

I teatini sono chiamati a rialzare la testa davanti al pubblico del PalaTricalle, infatti il 6 marzo affronteranno la Tramec Cento, attualmente sesta forza del campionato con 22 punti raccolti.