L’AQUILA – “Non ci sono soldi nel bando per pagare gli stipendi dei dipendenti, ma si spendono 90 mila euro per togliere le ragnatele”. 

Si riapre lo scontro tra l’Ugl e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sull’affidamento dei servizi di manutenzione di progetti C.a.s.e. e Map all’impresa veneta Guerrato Spa che si è aggiudicata l’appalto per sei mesi con un ribasso del 41,6% sull’importo totale di 1.021.385 milioni di euro, in raggruppamento temporaneo con Consorzio appalti e servizi e con la Econos tecnologie ambientali. 

Il segretario generale Giuliana Vespa e il segretario confederale di Ugl Piero Peretti stamattina in conferenza stampa hanno chiesto un incontro immediato al sindaco e alla Guerrato per discutere “delle discrepanze riscontrate nel bando che prevede solo 147 mila euro per la Csa che si occupa delle pulizie degli alloggi”. 

Una cifra “irrisoria”, secondo la Vespa, quella che spetta alla Csa per le pulizie, rispetto ai  “470 mila euro che invece andranno alla Guerrato per la manutenzione ordinaria degli alloggi cioè per la sistemazione di luce esterna e ascensori”. 

A queste anomalie riscontrate dai sindacalisti passando in rassegna il computo metrico del bando del Comune, se ne aggiungono anche altre: “Per il lavaggio della pavimentazione dei porticati delle Case sono preventivati per sei mesi 1.200 euro, mentre per quelli dei Map 186 euro – aggiunge la Vespa – Inoltre le pulizie avranno scadenza quindicinale, non più settimanale come prima: un’assurdità se si pensa che per la manutenzione delle antenne televisive sono previsti 14 mila euro”. 

“Un bando fatto con i piedi – rincara Peretti – Ci sono 600 mila euro con i quali si potrebbe garantire il livello occupazionale. I costi dei dipendenti della manutenzione ammontano a 89 mila euro e a 277 mila per le pulizie: se il bando fosse stato fatto a un’unica ditta non ci sarebbero stati problemi, invece in questo modo due terzi dei totale spettano alla Guerrato e solo un terzo alla Csa per le pulizie”.

“Mancano circa 130mila euro, perché a fronte di un costo del personale delle pulizie di 277mila euro, per 6 mesi ne sono previsti solo 147mila – prosegue Peretti – Il Comune quindi sarebbe cosgtretto a dimezzare le ore agli addetti alle pulizie che lavorano già 4 ore al giorno. Non solo:a fronte del dimezzamento delle ore di lavoro si raddoppiano gli immobili. Questo vuol dire la gente pagherà le quote condominiali avendo servizi carenti o nulli”.  

Lo scorso 3 aprile l’Ugl aveva già manifestato il proprio dissenso sul bando apostrofandolo come “catastrofico”. 

Secca la replica di Cialente che dalla sua pagina di Facebook aveva invitato l’Ugl “a svegliarsi”, sottolineando che l’importo del bando è valido per sei mesi e non per un anno. 

“I lavoratori rischiano di rimanere senza stipendio come avevamo già denunciato un mese fa e non possiamo permettere che questo accada – conclude la Vespa – Il sindaco ci ha negato l’incontro con la Guerrato perché si tratta ancora di un affidamento provvisorio, ma non possiamo più aspettare”.