L’AQUILA – Agli obbligazionisti e azionisti aquilani di Banca Etruria rimasti senza risparmi dopo il decreto legge salva banche, si uniscono anche quelli di Amatrice, Antrodoco e Roma. 

Sono arrivate anche dal Lazio, infatti, le adesioni al comitato ‘Pizzoli difesa dei risparmiatori Banca Etruria’ che si è costituito ieri sera nella sala consiliare del Comune di Pizzoli e con ogni probabilità si allargheranno anche alle altre regioni.  

Cinquanta i soci fondatori che ieri hanno costituito la task force per cercare di recuperare il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate andate in fumo dopo il salvataggio in extremis del governo dello scorso 22 novembre. 

“Le iscrizioni sono aperte, da oggi raccoglieremo adesioni – afferma il uno dei soci fondatori Domenico Ioannucci – Il comitato è nato per affrontare a meglio una battaglia che si prevede lunga se non si dovesse intervenire con l’emendamento”. 

Sono 1500 gli azionisti e obbligazionisti aquilani clienti di Banca Etruria, divisi tra la storica sede di Pizzoli e quella del capoluogo. 

“Siamo intenzionati a portare avanti procedimenti civili singoli per avere i risarcimenti, ma faremo anche un esposto alla procura della Repubblica per stabilire se ci sono responsabilità penali in questa vicenda da parte del Cda di Banca Etruria, della Banca d’Italia e di Consob“, sottolinea Ioannucci. 

Intanto sempre ieri pomeriggio è arrivato un primo segnale dal governo con la proposta avanzata dal Pd, in subemendamento alla legge di stabilità, di dotare il Fondo di solidarietà di 120 milioni di euro, di cui 80 a carico del sistema bancario, per risarcire i risparmiatori colpiti dal dl banche. 

“Il Pd passa dalle parole ai fatti, come sempre. La creazione di un fondo di solidarietà per gli investitori in strumenti finanziari subordinati emessi da Banca Marche, Banca popolare dell’Etruria e del Lazio, Casa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, previsto dal sub emendamento del Pd alla legge di stabilità, ora alla Camera, va nella giusta direzione di tutelare i piccoli investitori. Mentre il governo ragiona su provvedimenti più organici a tutela dei risparmiatori, i nostri colleghi della Camera si sono prontamente attivati”, commenta la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. 

“Un intervento che come parlamentari del Pd avevamo chiesto e che può rappresentare una soluzione per tanti cittadini, i quali hanno visto i loro risparmi andare in fumo nelle vicende delle 4 bad bank – aggiunge – Il fondo di solidarietà vedrà la partecipazione dello Stato con 40 milioni di euro nel 2015 che dovranno essere integrati con 80 milioni di euro a carico del sistema bancario, in seguito ad un procotollo di intesa con Abi. Una giusta ripartizione di responsabilità. Ci auguriamo ora che la norma venga approvata per dare una risposta che, anche se non può essere di risarcimento, sia almeno di sostegno e solidarietà”. 

“Il comitato veicolerà le informazioni più celermente e in modo più chiaro per agevolare le azioni dei risparmiatori – precisa il sindaco di Pizzoli, Gianni Anastasio –  Il Comune è a disposizione come tramite tra loro e i nostri rappresentanti politici al governo. Inoltre la nostra sala consiliare è disponibile per ospitare tutte le riunioni del comitato per i prossimi incontri che ci saranno”.