L’AQUILA – Ci sarà domani a Roma l’incontro tra i risparmiatori del Comitato “Vittime del salva-banche” di Arezzo e l’amministratore delegato della nuova Banca Etruria Roberto Bertola e il presidente delle quattro nuove banche (Banca Etruria, Banca delle Marche, CariFerrara e CariChieti) Roberto Nicastro, e la consigliera indipendente delle quattro banche Maria Pierdicchi.
Al tavolo potrebbe partecipare anche una delegazione del comitato risparmiatori Banca Etruria di Pizzoli che ha inviato una lettera a Bertola chiedendo di poter essere presente.
Il comitato che conta circa 1500 iscritti è stato il primo a formarsi in Italia e raccoglie risparmiatori aquilani, laziali e toscani.
Il comitato di Pizzoli assisitito dal legale del foro romano Vanna Pizzi non è intenzionato ad arrendersi e dopo aver partecipato alle manifestazioni di Firenze e Roma chiede di poter essere ascoltato e di poter prendere parte all’incontro per raccogliere informazioni.
Sono quasi 10 milioni andati in fumo solo a Pizzoli che vede quasi la totalità degli abitanti azionisti o obbligazionisti di Banca Etruria che ha la sua storica sede proprio nel piccolo centro aquilano.
Migliaia invece i risparmiatori abruzzesi che hanno visto diventare carta straccia i propri titoli dopo il salvataggio dal parte del governo delle 4 bad bank.
“Abbiamo inviato una lettera per essere ascoltati e ascoltare a nostra volta quello che si dirà nel vertice di Roma – afferma Domenico Ioannucci del comitato di Pizzoli – Aspettiamo risposte entro oggi”, ha detto ieri sera la portavoce del gruppo ‘Vittime Salva Banche’ Letizia Giorgianni intervenendo a Mi Manda Raitre in merito all’incontro di Roma.
“Siamo fiduciosi dell’incontro di domani con il presidente Nicastro e gli ad delle 4 ‘nuove banche – ha aggiunto – difficile avere ora fiducia nel sistema bancario italiano. Noi eravamo clienti da una vita di queste banche e abbiamo contribuito a ricapitalizzarle. Perchè chi doveva vigilare non lo ha fatto?”.





