ROCCA DI BOTTE – Un bambino di 12 anni ha perso una mano a causa dell’esplosione di un petardo che aveva raccolto da terra.
È successo a Rocca di Botte (L’Aquila), dove il ragazzino di Camerata Nuova, paese della provincia di Roma al confine con l’Abruzzo, era andato per giocare con alcuni coetanei.
Il gruppo di ragazzi si trovava nei pressi del campo sportivo per fare due passaggi col pallone. Secondo quanto racconta Il Centro uno di loro si è staccato dal gruppo e ha visto che a terra c’era un fuoco d’artificio. Istintivamente lo ha raccolto, senza pensare però al pericolo che stava correndo.
Nel momento in cui lo ha preso in mano, infatti, è subito esploso.
È stata una questione di attimi e quando si è reso conto di quello che stava accadendo non ha avuto neanche il tempo di gettarlo a terra.
Immediatamente ha iniziato a gridare per lo spavento e per il dolore provocato dalla fortissima esplosione.
Subito sono stati chiamati i soccorsi e sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 di Carsoli con medico e volontari della Croce Rossa. È stato allertato anche l’elisoccorso, ma a causa del cattivo tempo non è riuscito ad alzarsi per raggiungere la Piana del Cavaliere.
Il ragazzino è stato immediatamente stabilizzato e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove ha ricevuto le prime cure. L’esplosione gli ha provocato ferite profonde a una mano.
Nelle prossime ore dovrebbe essere operato, ma non è chiaro se dovrà essere predisposto un trasferimento in un’altra struttura specializzata.





