VASTO – “Altri due assessori nella mia squadra di governo, scelti con il criterio del consenso elettorale, certo, ma anche con gli elementi della passione e della competenza che fin qui hanno guidato tutte le mie decisioni”.

Così Francesco Menna, candidato sindaco di Vasto del centrosinistra al ballottaggio del prossimo 19 giugno, ha annunciato oggi altri due nomi dell’esecutivo che governerà al suo fianco nel prossimo mandato.

Si tratta di Luigi Marcello, della lista Città Virtuosa, e Gabriele Barisano, di Avanti Vasto.

Due nomi che vanno ad aggiungersi alla cosiddetta “Giunta dei trentenni” che Menna ha già annunciato nominerà in caso di vittoria al secondo turno, composta da Antonio Del Casale, Anna Bosco, Paola Cianci e Carlo Della Penna.

Solo una casella resta da coprire nella squadra di governo proposta da Menna. “Sarà di sicuro una donna – ha anticipato – una persona di fiducia del sindaco scelta all’insegna del rinnovamento. Non sarà un esponente della vecchia amministrazione”.

“IL TOUR DEI DISASTRI DEL CENTRODESTRA”

“Oggi Massimo Desiati porta la stampa a fare un giro panoramico, in pullman, a Vasto per evidenziare i problemi che devono essere risolti. Se mi permette, gli do io qualche idea delle tappe dove dovrebbe dirigersi e dei guai di questa città che dovrebbe porre in evidenza”.

Lo afferma Francesco Menna, candidato sindaco di Vasto della coalizione di centrosinistra #vastoinsieme al ballottaggio del prossimo 19 giugno.

“Prima tappa, i palazzi scolastici in piazza Rossetti che cadono a pezzi dopo la compravendita immobiliare messa in atto dal centrodestra; seconda tappa, i parcheggi di fronte al cimitero per gli autobus, dove gli autobus non entrano – elenca Menna – terza tappa, i parcheggi interrati a Vasto Marina costati 2 miliardi al condominio Forcelli, di cui paghiamo gli oneri condominiali; quarta tappa, le strade dove le automobili entrano una alla volta a causa del piano regolatore scellerato; quinta tappa, i quartieri dove sono stati costruiti palazzi e palazzi senza fognature”.

E ancora, prosegue Menna “il pullman di Desiati può fare una sesta tappa al Teatro Rossetti, ma portando una foto d’epoca per vedere com’era ridotto ai suoi tempi e com’è diventato oggi, e una settima tappa al Palazzetto dello Sport, sempre con la foto degli anni Novanta. Ottava, nona e decima tappa – prosegue Menna – all’ex carcere di via Aimone, al Centro ‘Enrico Berlinguer’, all’Ufficio del Giudice di Pace, e raccomando sempre di portare le foto di quella Vasto che lui vorrebbe far tornare, per fare il confronto”.

“Undicesima tappa, il mercato di Santa Chiara che abbiamo rivitalizzato, dodicesima al parcheggio multipiano, tredicesima all’asilo ‘Carlo Della Penna’, che il centrodestra aveva ceduto e noi abbiamo recuperato e riapriremo. Se non sono stanchi – conclude Menna – come quattordicesima tappa possono dirigersi in una delle tante case popolari di Vasto Marina che cadono a pezzi, e infine suggerisco di concludere il tour in pullman nei luoghi della Notte Rosa che Desiati vorrebbe abolire”.