AVEZZANO – L’ex fidanzato non si rassegnava alla fine della storia sentimentale e, per un amore non più ricambiato, è andato oltre il dovuto invadendo privacy e libertà della ragazza che veniva continuamente inseguita, molestata e perseguitata telefonicamente.

L’episodio è accaduto nella Marsica. Gli atti persecutori duravano da circa un anno; pertanto la giovane e i suoi familiari hanno presentato delle denunce presso il Commissariato di Avezzano.

Il personale della Squadra Anticrimine ha posto in essere una serie di accertamenti (testimonianze, sopralluoghi, verifiche telefoniche ed altro), che hanno permermesso di denunciare lo stalker, extracomunitario.

A seguito di tale attività il giudice di Avezzano, su richiesta del pm della locale Procura della Repubblica Federica De Maio, ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento a una distanza non inferiore a 500 metri ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dai suoi congiunti, oltre al divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con gli stessi.

Il provvedimento è stato eseguito dal personale della Squadra Anticrimine che ha ammonito il giovane stalker di rispettare le imposizioni prescritte, al fine di evitare l’aggravamento della misura in atto.