AVEZZANO – I carabinieri hanno arrestato due persone, padre e figlio, in seguito al ferimento con un colpo di pistola di un addetto alla sicurezza di una discoteca alla periferia di Avezzano. Ora si attende la convalida del fermo di polizia giudiziaria da parte del gip del tribunale.
I militari, secondo quanto si è appreso, hanno fatto un blitz nella casa del principale sospettato, un uomo di 48 anni e hanno effettuato la prova dello stub per verificare se sia stato lui a sparare sul buttafuori che ora è uscito dall’ospedale. Nella vicenda, secondo l’accusa, è in qualche modo coinvolto anche il figlio di 26 anni. L’accusa, in astratto e ancora tutta da provare, potrebbe essere quella di tentato omicidio.
Dopo la sparatoria ci sono stati sopralluoghi e perquisizioni che hanno permesso di ipotizzare un prolungato allontanamento dei due indagati dai luoghi di dimora. Elemento, quest’ultimo, che avrebbe determinato il fermo di pg condiviso dal pm. Ora resta da capire con esattezza il movente di questo grave fatto.






