AVEZZANO – Lutto al Centro di ricerche applicate alla biotecnologia di Avezzano (L’Aquila).

Il ricercatore Stefano Bianchini è scomparso ieri all’età di 40 anni dopo un malore che lo ha colto mentre giocava a tennis.

La notizia ha lasciato sgomenti i colleghi del Crab, che ricordano Stefano come una bravissima persona.

Ieri l’uomo stava giocando a tennis nei campetti che si trovano propro accanto l’ospedale quando ha accusato un malore.

Nonostante il tempestivo l’intervento dell’ambulanza, per lui non c’è stato nulla da fare. Secondo quanto si è appreso, a stroncare la sua giovane vita potrebbe essere stato un infarto o un aneurisma.

Bianchini, sposato con Francesca, figlia della sua ex professoressa del Liceo, non aveva figli.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile sia a livello umano sia professionale tra i colleghi, ancora increduli per quanto accaduto.