AVEZZANO – Si è trasformato in un vero e proprio incubo un piccolo bisticcio nato tra due coniugi, forse nato da questioni puramente sentimentali: al culmine della lite, si è scatenata la rabbia senza freni di Luca De Luca sulla moglie, con un paio di forbici conficcate nella schiena.

E’ accaduto nella tarda serata di ieri ad Avezzano, nella zona di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Ora la donna è ricoverata in ospedale con gravi ferite e ancora in prognosi riservata.

Quando i carabinieri sono intervenuti – come riferisce il quotidiano Il Centro – l’aggressore, di 46 anni, si è barricato in casa, per nulla intenzionato ad aprire la porta della sua abitazione. Grazie alla paziente intermediazione telefonica del comandante del nucleo operativo Marco Mascolo, l’uomo si è alla fine convinto a cedere e a consegnarsi ai carabinieri.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore si sarebbe accanito sulla vittima, proprio quando la donna aveva deciso di mettersi a letto. Accecato dall’ira, l’uomo ha approfittato del momento per recarsi in cucina e prendere le forbici. Di lì a poco, si è così precipitato nella camera dove riposava la moglie e senza indugio l’ha colpita alle spalle, accanendosi sul corpo con diversi e violenti colpi, danneggiando oltre il rene molti organi interni.

Quando la ragazza è stata trasportata al pronto soccorso, si è reso necessario ricoverarla nel reparto di rianimazione, per la presenza di profonde e preoccupanti ferite. L’intera operazione che si è poi conclusa con l’arresto dell’uomo, ora rinchiuso nel carcere di San Nicola, è stata condotta dal nucleo operativo radiomobile della compagnia di Avezzano, coordinata dal capitano Michele Borrelli.

L’inchiesta, guidata dal sostituto procuratore Federica De Maio, potrebbe ora chiarire le reali motivazioni che hanno spinto l’uomo ad aggredire la sua compagna alle spalle.