AVEZZANO – Si è concluso con due sanzioni il presunto investimento del piccolo ciclista di 6 anni avvenuto domenica 20 settembre su via Marconi ad Avezzano.
Secondo quanto accertato dalla polizia municipale che ha ricostruito la vicenda visionando le immagini delle telecamere, racconta Il Centro, i genitori sarebbero tornati sul luogo dell’incidente a distanza di qualche ora riposizionando sull’asfalto la bicicletta del figlio prima di allertare i soccorsi e le forze dell’ordine per denunciare un investimento.
Fortunatamente il bimbo non aveva riportato gravi ferite, a eccezione di un’escoriazione all’addome che, con ogni probabilità, si era procurato nella caduta dopo che l’auto lo aveva sfiorato a bassa velocità. Rintracciata dagli agenti grazie al numero di targa dell’auto, come accertato dalle immagini, la donna si era fermata a prestare i primi soccorsi, allontanandosi solo dopo le rassicurazioni dei genitori e sollecitata dai clacson degli altri automobilisti in coda dietro di lei.
Nessuna fuga o omissione di soccorso e, sebbene le telecamere abbiano inquadrato la bicicletta rimossa e poi misteriosamente ricomparsa qualche tempo dopo, non è stato ravvisato dolo nel comportamento dei genitori del bambino, raggiunti comunque da una multa di 80 perché il loro figlioletto transitava in bici fuori dalla pista ciclabile.






