AVEZZANO – “Aggredito verbalmente”: per questo motivo il sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis ha querelato Ezio Stati, ex segretario provinciale e regionale della Dc, consigliere e poi assessore regionale con lo Scudo crociato, approdato poi in Forza Italia prima di passare il testimone politico alla figlia Daniela Stati.
De Angelis nella querela ipotizza il reato di diffamazione, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Stati è pronto a controquerelare.
L’episodio è avvenuto nella mattinata del 10 aprile, di fronte al Comune. Stando alla denuncia, come riferisce il Centro, il sindaco, dopo aver consumato un caffè in un bar ha incontrato Stati. E come racconta De Angelis, ” gli ho detto in maniera garbata se poteva parlare col proprio figlio, Giuseppe, per abbassare i toni degli articoli che quest’ultimo negli ultimi periodi pubblicava su un sito di informazione, articoli che avevano un evidente contenuto denigratorio nei confronti della mia persona, nei confronti del ruolo che svolgo e anche nei confronti di tutta l’amministrazione”. Questo “in ragione della confidenza che pensavo di avere con Stati”.
Stati, però a leggere la querela non l’ha presa affatto bene, e avrebbe “iniziato a urlare e a inveire all’indirizzo del sindaco”.
Stati però annuncia una controquerela “Non sono un urlatore, né un pazzo”, la mia vita è stata sempre contraddistinta dalla correttezza. Non ho mai aggredito nessuno, né improvvisamente sono uscito di senno per mettermi a urlare. Il sindaco si è avvicinato nel parcheggio e mi ha parlato a un dito dal naso, chi era con lui era distante: ha potuto ascoltare l’effetto senza capirne la causa”.




