AVEZZANO – Tentò di uccidere la moglie con un colpo di taglierino alla gola e una coltellata al cuore con un coltello a serramanico.
E’ stato condannato a dieci anni di reclusione per tentato omicidio l’architetto Carlo Scoccia, 71 anni, di Avezzano, ex marito di Adalgisa Patriarca. L’uomo è stato inoltre condannato a una provvisionale di 80mila euro.
La condanna, come racconta MariscaLive è arrivata ieri sera. Il movente, sarebbe legato a questioni passionali riguardanti il rifiuto della ex di riconciliarsi.
Il giorno della terribile aggressione, Scoccia aspettò che la ex moglie finisse di lavorare all’Ufficio del registro di Avezzano. Le disse che doveva solo parlarle e invece l’epilogo fu drammatico.
Quel pomeriggio Scoccia, accecato dalla rabbia, estrasse il taglierino e colpì la moglie senza darle il tempo di reagire. Subito dopo la raggiunse con un fendente alla schiena, vicino al cuore. Subito dopo si allontanò ritenendo che la moglie fosse oramai agonizzante. In soccorso della donna intervenne una persona. La donna fu subito soccorsa da un infermiere in pensione che si trovava nei paraggi. Un aiuto tempestivo che probabilmente le salvò la vita.
Subito dopo l’architetto avezzanese andò a costituirsi in commissariato dove fu arrestato.





