ROMA – “I ministri delle Infrastrutture e dell’Interno vigilino sulla sicurezza delle gallerie autostradali, in particolare dell’A24 e A25”.

A chiederlo con un’interrogazione, sottoscritta da una ventina di senatori del Gruppo, è il senatore del Pd, ex presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

L’interrogazione arriva in un momento cruciale, quando mancano poche settimane al 30 novembre, ovvero data di scadenza dell’ulteriore proroga del blocco degli aumenti dei pedaggi del 19 per cento dell’autostrada A24 e A25, che collega Lazio e Abruzzo, una questione spinosa che è strettamente legata all’approvazione del Piano economico finanziario che prevede il maxi piano di messa in sicurezza sismica sull’attuale tracciato per un investimento complessivo di circa 3,1 miliardi di euro, di cui 2 a carico dello Stato, e la restante parte della concessionaria, oltre al controllo appunto dei pedaggi.

Un tema caldo e particolarmente sentito quello della sicurezza su strade e autostrade, legato inevitabilmente al forte impatto emotivo della tragedia del Ponte Morandi a Genova, il cui crollo provocò la morte di 43 persone e 566 sfollati.

“A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento di prevenzione incendi il quadro di riferimento normativo relativo alla definizione dei requisiti minimi di sicurezza delle gallerie statali risulta prevalentemente definito, per le gallerie rientranti nella rete autostradale transeuropea – spiega D’Alfonso – mediante la progettazione e l’adozione di misure di prevenzione atte alla riduzione di situazioni critiche che possano mettere in pericolo la vita umana, l’ambiente e gli impianti della galleria”.

“Al fine di definire i necessari disposti normativi, il Ministero dell’Interno, competente per la regolazione degli aspetti antincendio delle gallerie stradali ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno avviato i lavori per la predisposizione di un nuovo e specifico provvedimento recante le norme tecniche per la sicurezza delle gallerie stradali”. 

In relazione a questo D’Alfonso ha chiesto ai Ministri “se abbiano messo in azione o stiano procedendo alla doverosa istruttoria finalizzata alla emanazione del nuovo e rigoroso provvedimento recante le norme tecniche per la sicurezza delle gallerie stradali. Bisogna chiarire quali siano le tempistiche di realizzazione e adozione del suddetto provvedimento al fine di scongiurare la chiusura delle gallerie autostradali di cui in premessa”. 

“Nel caso specifico – conclude – per le gallerie site sulle autostrade A24 Roma – L’Aquila -Teramo e A25 Torano – Pescara, gli impianti di ventilazione rientrano tra le misure di sicurezza ancora assenti. In alcuni casi gli impianti di ventilazione sono presenti, ma non hanno le caratteristiche di resistenza al fuoco richieste dal decreto legislativo 5 ottobre 2006 numero 264. E’ urgente intervenire”.