PESCARA – “L’autonomia differenziata non mortificherà la qualità della scuola”.
Lo sostiene il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che, a margine di una visita all’l’Istituto tecnico statale Aterno-Manthoné di Pescara, alla domanda dei giornalisti risponde: “No, assolutamente”.
“Noi siamo qui per riunire l’Italia, tant’è vero che le scuole che sto visitando sono scuole del Mezzogiorno che sono oggetto di Agenda Sud – sottolinea – Agenda Sud vuol dire investire più risorse per consentire ai ragazzi del Sud dell’Italia, e anche dell’Abruzzo, di poter recuperare quel gap, quel differenziale formativo, che li separa da giovani più fortunati che abitano in territori che risentono di minori criticità”.
Il ministro ricorda poi l’intervento del Governo: “325 milioni con Agenda Sud, il più grande piano mai fatto per la scuola del Mezzogiorno con una visione strategica che parte dalle scuole elementari – dice – Risorse in tutte le scuole elementari del Mezzogiorno, e risorse strategiche, più docenti, più apertura al territorio, docenti maggiormente formati, più sport, più teatro, coinvolgimento delle famiglie, in 245 Istituti delle regioni meridionali, scelte non casualmente da Invalsi”.





